Supermercato, coda banco gastronomia, una signora: «Il mio collega è a letto con 39° di febbre e palpitazioni dopo la prima dose del vaccino AstraZeneca, ha paura e non sa cosa fare per la seconda dose, ma appena apre bocca gli danno tutti del no vax».
Passeggiata nei pressi della propria abitazione, due vicini di casa discutono dai giardini confinanti: «Mi spieghi perché nessuno vuole parlare degli effetti collaterali? A me preoccupano di più quelli a medio e lungo termine, perché non hanno fatto in tempo a verificarli. Ho 61 anni, medio e lungo termine mi riguarda».
Edicola, coda in strada in attesa del proprio turno, una signora: «Faccio sempre più fatica a comprare il giornale, ormai lo prendo solo perché sennò mio papà brontola. Ma qualsiasi giornale leggi si parla solo di covid-19 e di vaccino, e sempre negli stessi termini: pericolo, paura, il vaccino ci salverà tutti. Non esiste più nient’altro».


















