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lunedì 12 aprile 2021

Pensiero unico (2): Oriana Fallaci

(continua...) Ma cosa fa il popolo? Cosa fanno i cittadini, gli elettori del Ministro della Magia? Cosa fanno i lettori della Gazzetta del Profeta? Troppi credono alle bugie. Troppi contribuiscono a creare il terreno fertile sul quale sorgerà la nuova dittatura. Il popolo è innocente? 

La risposta si trova in un altro libro, la seconda guida di questo viaggio nel pensiero unico: “Un uomo”, di Oriana Fallaci. 

Acropoli Atene

venerdì 9 aprile 2021

Pensiero unico (1): J.K. Rowling

«Momenti bui e difficili ci attendono. Presto dovremo affrontare la scelta fra ciò che è giusto e ciò che è facile». Quando pronuncia queste parole, al termine del quarto capitolo della saga, Albus Silente ha già ben chiari nella mente i pericoli che il mondo magico corre. 

Il ritorno di Colui-Che-Non-Deve-Essere-Nominato è realtà, e nel suo discorso di fine anno il preside di Hogwarts decide di concentrare l’attenzione sul pericolo che ritiene più grave: il pensiero unico. 

Ma che cos’è il pensiero unico? Per comprendere il significato di questa parola occorre riprendere in mano la saga di Harry Potter, in modo particolare le ultime pagine di “Harry Potter e il calice di fuoco”. 

Hogwarts Express

mercoledì 7 aprile 2021

Il pensiero unico, cos'è

Che cos’è il pensiero unico? Che legame c’è fra pensiero unico e dittatura? Come riconoscere se la libertà è in pericolo? 

Ci sono domande che risuonano da sempre nella storia dell’uomo, perché nel lungo cammino del tempo le dittature hanno sempre cercato un pertugio, una mattonella vuota sul cammino dei giorni, per invadere la storia e soggiogarla. 

Le dittature crescono nel silenzio, conquistano il potere, soffocano la pace con le ingiustizie, cadono, ma non muoiono mai del tutto: sempre si ripresentano, sempre ripropongono il loro odio per l’uomo, sempre, e ciò le rende difficili da riconoscere, giungono sulla scena pubblica con una maschera diversa. 

Televisione e propaganda

venerdì 19 marzo 2021

Il 21 marzo con la Fondazione Jérôme Lejeune

«Lasciateci entrare nella storia!». Si chiama così la grande campagna organizzata dalla Fondazione Jérôme Lejeune per la Giornata mondiale della Sindrome di Down di domenica 21 marzo 2021. 

E no, non si tratta di un’operazione puramente social: fino al 24 marzo enormi manifesti daranno vita e colore ai muri delle linee 1, 2, 3, 6, 7, 9, 8, 10, 11, 12 della metropolitana di Parigi, nonché sulla RER A, B, D, E. 

La Fondazione non ha dubbi: «È ora di dare alle persone con sindrome di Down i mezzi e la possibilità di fare la storia». 

Manifesto Fondazione Lejeune

sabato 6 marzo 2021

Boomer vs. Achille Lauro 1 - 0

Fa discutere, come da copione, l’ultimo “quadro” di Achille Lauro, realizzato sul palco dell’Ariston per la serata di venerdì del 71° Festival di Sanremo. 

A incendiare gli animi social il bacio fra Lauro e Boss Doms, un bacio in realtà già visto nella precedente edizione del Festival. Colpo di grazia per lo spettatore medio di Rai 1, "boomer per antonomasia"? Forse no. 

Achille Lauro

venerdì 18 settembre 2020

Petizione contro Netflix, Avvenire non ci sta

«Il giornale della Conferenza episcopale italiana difende “Cuties” di Netflix». Così titola la Catholic News Agency (CNA), una delle principali agenzie cattoliche al mondo. L’articolo, che è possibile leggere cliccando qui, riporta alcuni stralci della recensione scritta dal critico televisivo di Avvenire Andrea Fagioli, nella quale si legge: «Gli utenti che si sono indignati con Netflix lanciando una campagna di sabotaggio contro la piattaforma online per il film Mignonnes, conosciuto con il titolo internazionale Cuties, o non l’hanno visto o si sono limitati davvero alla locandina».

Fagioli fa riferimento alla grande mobilitazione nata in America in seguito alla programmazione del film sulla piattaforma, mobilitazione che ha portato alla raccolta di oltre 600mila firme e a migliaia di disdette dall’abbonamento a Netflix. Un vero e proprio terremoto che è costato alla società perdite per 9 miliardi di dollari.

lunedì 17 agosto 2020

Nuovo lockdown, 700 psicologi scrivono al premier Conte

Aumento dei sintomi depressivi, propensione al danneggiamento di altri e di se stessi, timori, disagio e ansia legata alla propria sopravvivenza. Sono solo alcuni dei sintomi registrati nella popolazione italiana a seguito del lockdown, spia di un malessere profondo: accanto all’emergenza sanitaria ed economica, corre parallela un’emergenza sociale, le cui proporzioni potrebbero essere drammatiche.

È questo l’allarme lanciato da 700 psicologi e psichiatri, che hanno firmato una lettera aperta al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, Al Ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina, al Ministro della Salute Roberto Speranza e alle Presidenze di Camera e Senato. 

Solitudine per lockdown, un ragazzo solo guarda alla finestra

sabato 1 agosto 2020

Ddl Zan al voto il 3 agosto. Una rassegna stampa

Approda alla Camera lunedì 3 agosto il ddl Zan, dopo la discussa approvazione del disegno di legge in Commissione Giustizia. Ma la mobilitazione di chi ritiene questo provvedimento «inutile, ambiguo e liberticida» non si placa. Ecco una breve (e sicuramente incompleta) rassegna stampa delle voci critiche rispetto all’introduzione del reato di «omotransfobia».

Perché il ddl Zan è considerato liberticida? Quali pericoli sono nascosti nell’introduzione del nuovo reato? Esiste una ideologia che muove l’azione politica in materia di diritti LGBT+? Chi si sta opponendo all’approvazione del disegno di legge firmato da Alessandro Zan (PD), Laura Boldrini (PD), Ivan Scalfarotto (Italia Viva), Mario Perantoni (M5s) e Giusi Bartolozzi (FI)?

martedì 23 giugno 2020

La crisi del giornalismo e il politicamente corretto

La crisi del giornalismo e il politicamente corretto che impera anche nelle redazioni. L’ideologia che cerca di imporsi sulla realtà. Una democrazia in pericolo, perché senza verità non c’è libertà. Non potevamo che affrontare questi temi con Monica Mondo, giornalista, autrice e conduttrice su Tv2000 di “Soul”, un dialogo senza reticenze alla ricerca della verità, con ampio spazio per le grandi domande di senso della vita. 

E proprio senza reticenze Monica Mondo risponde alle nostre domande, regalandoci una fotografia preziosa del giornalismo oggi, un giornalismo ferito da una grande rivoluzione digitale e da un’ideologia soffocante. Si può ripartire, si può ricostruire, c’è tutto da rinnovare. 

Su iFamNews l’intervista completa a Monica Mondo, qui un piccolo bonus di lettura dalla lunga intervista che ci ha concesso.

Immagine della giornalista Monica Mondo da Soul su Tv2000

venerdì 12 giugno 2020

L’Italia non ha bisogno del Ddl Zan

Si allarga il fronte del “no” al Ddl Zan contro l’omo-transfobia. In campo scende anche la Chiesa: ieri la Conferenza Episcopale Italiana, attraverso una nota, ha espresso preoccupazione per le possibili «derive liberticide» che potrebbero verificarsi se questo disegno diventasse legge. 

A questo allarme ha subito risposto la senatrice Pd Monica Cirinnà con un tweet, nel quale si legge: «Il discorso è semplicissimo: discriminazione e violenza non sono opinioni protette dall’articolo 21 della Costituzione. Di una legge che tuteli la comunità #LGBT+ e tutte le persone dai crimini d’odio c’è molto bisogno. Si approvi in fretta la legge contro #omofobia, con coraggio». 

Articolo sul Ddl Zan contro l'omotransfobia cosa cambia

domenica 7 giugno 2020

J.K. Rowling e la censura del politicamente corretto

J.K. Rowling è sotto attacco sui social per aver affermato che «è sbagliato cancellare il concetto di sesso». Nel giro di poche ore l’autrice della saga di Harry Potter è stata ricoperta di insulti e minacce, con centinaia di utenti social che ora pretendono le sue scuse. 

A scatenare tutto il dibattito è stato un tweet della scrittrice nel quale si legge: «Se il sesso non è reale, non c'è attrazione per lo stesso sesso. Se il sesso non è reale, la realtà vissuta delle donne a livello globale viene cancellata. Conosco e amo le persone trans, ma cancellare il concetto di sesso rimuove la capacità di molti di discutere in modo significativo delle loro vite. Non è odio dire la verità». 

Una sostanziale presa di distanza dalla teoria del gender, ma anche un segno di vicinanza alle persone transessuali, che Rowling conosce e ama. Parole inaccettabili secondo diverse associazioni LGBT+, parole piene d’odio secondo centinaia di utenti social. 

Immagine della mamma di Harry Potter dalla sua pagina Facebook

sabato 9 maggio 2020

Con Costanza (Miriano), per la libertà

Insulti, intimidazioni, minacce e bestemmie. Tutto questo hanno scritto a Costanza Miriano sui social. La sua colpa? Aver disdetto l’abbonamento a Disney+ come protesta contro la scelta della casa di produzione di aderire alle battaglie delle associazioni LGBT. Nel giro di poche ore centinaia di messaggi pieni di violenza verbale hanno invaso i suoi profili social, costringendola a chiedere l’intervento di Facebook e di Instagram. Intervento mai arrivato, causa “personale ridotto”, così la giornalista ha dovuto rendere il post visibile solo ai contatti amici, per fermare l’ondata di odio. 

Passa qualche ora ed ecco un articolo del Fatto Quotidiano nel quale si lascia supporre una ipotetica marcia indietro di Costanza Miriano, che avrebbe cancellato il post della vergogna, forse proprio per vergogna. No, la vicenda non può finire qui. 

Immagine della giornalista e scrittrice e blogger Costanza Miriano

martedì 7 aprile 2020

Maratona Harry Potter, il gran finale e il senso della saga

Hermione ha cancellato la memoria ai suoi amati genitori: la sua immagine è pian piano scomparsa da tutte le foto di famiglia. Un amore così grande da spingerla a farsi da parte, per proteggere chi le è più caro. Ron combatte a fianco della sua famiglia, li ha visti feriti, forse vedrà qualcuno morire, eppure sa che è il momento di scegliere fra ciò che è giusto e ciò che è facile. E continua a lottare, per amore. Harry ha già perso i suoi genitori, ha rischiato di perdere le sue radici, fatica a costruirsene di nuove. Ma combatte, continua a combattere, per amore. 

Hermione cancella la memoria ai suoi genitori per difenderli

mercoledì 5 febbraio 2020

Achille Lauro a Sanremo: cosa abbiamo perduto?

«La celebre scena attribuita a Giotto in una delle storie di San Francesco della basilica superiore di Assisi. Il momento più rivoluzionario della sua storia in cui il Santo si è spogliato dei propri abiti e di ogni bene materiale per votare la sua vita alla religione e alla solidarietà». Achille Lauro accompagna con queste parole le foto che lo ritraggono come un novello San Francesco. Foto presto diventate virali, come la sua esibizione di ieri sera al 70° Festival di Sanremo. 

Achille Lauro al Festival di Sanremo si ispira a San Francesco

mercoledì 22 gennaio 2020

Nasce IFamNews: "Raccontiamo l'umano"

«Molti i mali che ci affliggono, ma esiste ancora speranza. E gente buona. La chiamiamo a raccolta». Nasce con questo spirito oggi, dopo molti mesi di lavoro silenzioso, International Family News, il nuovo quotidiano online che vuole raccontare ciò che accade in Italia e nel mondo con un’attenzione particolare per la vita, la famiglia e la libertà religiosa. 

«La prima causa di morte nel mondo è l’aborto – scrive il direttore, Marco Respinti, nel primo editoriale –. Si muore di meno, molto di meno, per malattie, fumo, alcol, incidenti stradali, omicidi e guerre. Nel 2019 l’olocausto silenzioso dell’aborto, dice l’Organizzazione Mondiale della Sanità, è costato 42,4 milioni di vittime». Questo dato, diffuso agli inizi del nuovo anno, è una notizia, e non occorre essere giornalisti da una vita per rendersene conto. Eppure non ha trovato spazio, se non attraverso “brevi”, sulla maggior parte dei giornali italiani.

IFamNews nasce per questo, perché c’è una porzione significativa di realtà che non viene riportata. Ci sono notizie che non vengono riprese, ci sono storie che non vengono raccontate, ci sono dati che non vengono forniti. 

Nasce IFamNews quotidiano online su vita famiglia e libertà religiosa

giovedì 9 gennaio 2020

Tafida al Gaslini: rinasce la speranza

Le condizioni di salute della piccola Tafida migliorano. Ricoverata dall’ottobre scorso all’ospedale Gaslini di Genova, la bambina rimane attaccata con tenacia alla vita. Con i suoi cinque anni e le sue treccine, Tafida lancia un messaggio al mondo, e in modo particolare al Royal London Hospital di Londra, dove è stata ricoverata a febbraio 2019 in seguito a un’emorragia cerebrale, e dove i medici volevano staccare il ventilatore che la aiutava a respirare. Per il suo “best interest”. 

I genitori di Tafida con Citizen Go chiedono il trasferimento in Italia

mercoledì 4 dicembre 2019

Avvento: un tempo per rimanere

“Nelle oasi dell’est ci sono le baccanti che fanno la festa 
le baccanti fanno la festa e s'inebriano col nettare di Bacco 
e dentro l’acqua i capelli scintillanti, i capelli scintillanti. 
Silenzioso il sottomarino lancia i siluri e se ne va
in fondo al mare, in fondo al mare, in fondo al mare. 
Aeromobili da caccia ad ovest 
fanno cadere la tempesta atomica. 
È un mistero il mondo intero, sentimento non ne ha più...” 

Immagine dal blog di Costanza Miriano articolo di Giacomo Bertoni sull'Avvento

«La città si accende per Natale, i bar si riempiono mentre il sole tramonta, nelle vetrine si specchiano passanti veloci carichi di borse. Voi non avete voglia di scappare? Di fuggire lontano? Solo per qualche giorno, solo per poco. Da bambini queste settimane erano l’attesa per i regali, per il misterioso passaggio di Gesù Bambino e del suo asinello con grandi sacchi pieni di doni per i bimbi buoni. Con il passare degli anni questa costruzione di cristallo ha iniziato a opacizzarsi, a scheggiarsi. (…)». Per il blog di Costanza Miriano, una riflessione sull’Avvento.

venerdì 29 novembre 2019

Da grande voglio fare...

Ma tu, che cosa vuoi fare da grande? Hai ancora il coraggio di porti la domanda, una domanda «politicamente scorretta in questo tempo che non ama le scelte»? L’idolo dei nostri anni è l’indeterminatezza: «Al centro di tutto c’è un ego edonista che vuole soddisfarsi e che non accetta limitazioni – ha spiegato don Luca Massari nel nuovo appuntamento con “La quinta direzione” –. La vita è intesa come un foglio bianco, oppure come un foglio scritto con la penna cancellabile. Ma in questa indeterminatezza, ad essere precaria diventa la tua storia. In questa indeterminatezza, in uno scorrere senza una direzione, pesca il consumismo».

Sempre alla ricerca di nuovi burattini infatti, di nuove pedine isolate, grigie, manipolabili e interscambiabili, il consumismo approfitta di una situazione che rischia di essere quella incisa sull’epitaffio tombale di Cyrano de Bergerac, che “in vita sua fu tutto e non fu niente”. 

Immagine con Snoopy che dice da grande voglio fare la persona felice

venerdì 8 novembre 2019

Perché l'individualismo ci ruba la speranza

“Il loro amore moriva
come quello di tutti
non per una cosa astratta
come la famiglia
loro scelsero la morte
per una cosa vera
come la famiglia…” 
(“Dilemma”, Giorgio Gaber) 

«Voi parlate tanto dei vostri figli, ma che mondo lasciate loro?». Greta Thunberg compare sul maxi schermo e attacca i politici, colpevoli di aver creato e di continuare a promuovere un modello iniquo di società, dove pochi si arricchiscono sulle spalle di tanti. «Il cuore del messaggio di Greta non è tanto l’ambiente, quanto un mondo nel quale si sono rotti tutti i legami. Quello fra l’uomo e la natura, certo, ma prima di tutto quelli fra gli uomini, come il legame transgenerazionale», commenta don Luca Massari al termine del video.

È giovedì sera, siamo nell’aula magna del seminario vescovile di Pavia. Fuori diluvia: per raggiungere il seminario abbiamo attraversato le viuzze longobarde trasformate in fiumi. Si apre così la seconda serata de “La Quinta Direzione”, il cammino per i giovani che si presenta come: «Un percorso rivolto a chi non si accontenta di cercare seguendo le classiche planimetrie, i quattro punti cardinali che ben descrivono le realtà piatte, senza spessore». 

Oggi tante persone vivono in solitudine, immagine di un uomo solo in un grande parcheggio
Foto di Harut Movsisyan da Pixabay