lunedì 22 giugno 2015

Imparare leggendo

Leggere fa bene al cuore. Entrare, anche se solo per pochi minuti, in un mondo incantato attiva il nostro lato più creativo, accende la fantasia e allarga la visione della realtà. Sospendiamo il giudizio sul mondo che ci circonda, scopriamo dimensioni parallele e torniamo alla realtà con un’energia nuova. Nel nostro tempo dominato dai miti dell’efficienza e della performance è importante ricordare anche il valore pedagogico, didattico, formativo (in senso umano e culturale) della lettura. 
Fermarsi un secondo, sedersi, aprire un libro, non è una perdita di tempo, non significa essere superati dagli altri. In quel contatto con la carta c’è un momento di riflessione, di svago, di consapevolezza, di riposo, che ci aiuta a fare passi in avanti più sicuri e decisi.


Ho sempre avuto una grande passione per l’antico Egitto: quante cose ho imparato dai manuali di storia a scuola! Ma i ricordi più vividi e le nozioni più impresse nella mia memoria sono quelle raccolte durante i miei viaggi con la fantasia. Ho conosciuto la figura di Nefertiti, una delle regine più belle della storia, cercando la sua tomba  assieme ad Aziz e Patrick (“Il segreto di Nefertiti”, Colombo & Simioni), ho imparato la rigida struttura sociale egizia lottando con un giovane ragazzo per la giustizia (“Il ragazzo che sfidò Ramses il Grande”, C. Jacq), e mille altre scoperte, e mille altri libri…
Le nozioni imparate a scuola sono state fondamentali per ricostruire con fedeltà storica l’ambientazione; la fantasia e il grande lavoro di questi scrittori hanno fatto il resto. Leggere, iniziare a leggere fin da piccoli, viaggiare con la fantasia anche da grandi… Non smettiamo mai di farlo!

domenica 14 giugno 2015

Un antipasto di favole: consigli di lettura

Non avete ancora scoperto assieme a Toppy e Zippy che l’amicizia vera e il coraggio possono sconfiggere anche i bulli più forti? Siete incuriositi dalla battaglia che Gino e Palmiro intraprendono contro un nemico che appare dolce e luminoso? Avete sentito parlare del viaggio che i Sognatori Selvaggi compiono sfidando il mondo degli adulti? E Memoria? Guida saggia e intraprendente, personaggio speciale nato pensando a Milva: non vi piacerebbe conoscerla meglio? Ecco qualche assaggio delle mie avventure di carta e fantasia… Buone letture!



“Toppy, un moscerino dal cuore grande”

“Gino e la Vecchia Consigliera”

“Un ponte tra le Valli”


mercoledì 3 giugno 2015

Ciao don Luigi

La statua della Madonna posta davanti alla chiesa di Medjugorje

Caro don Luigi, ieri pomeriggio sei nato al cielo. Lasci a tutta Pavia un ricordo commosso e pieno di serenità. Lasci anche una firma indelebile su un pezzo della mia storia, mia e della mia famiglia. 

L'Adorazione alla parrocchia del Crocifisso il venerdì sera, i tuoi viaggi a Medjugorje, il tuo non mancare mai la benedizione degli occhi il giorno di Santa Lucia, il tuo impegno per i bambini di Cernobyl, il tuo saper leggere la realtà con ironia pungente e speranza. Hai interpretato la Chiesa dei profeti, che cammina coraggiosa e si china per consolare chi soffre, sempre tesa per indicare la strada che porta al Cielo. 

Ora che incontri la Gospa, con la quale, ne sono certo, hai sempre avuto contatti privilegiati, abbraccia i nostri cari che hanno viaggiato con te a Medjugorje quando ancora infuriava la guerra, ricorda con loro quante avventure avete vissuto, indicaci sempre il sentiero della speranza nelle fatiche di ogni giorno. "Zdravo Kraljice mira, zdravo, Majko Ljubavi..."