lunedì 19 dicembre 2016

Ritiro d'Avvento per docenti universitari

Si è tenuto giovedì 15 dicembre 2016, nel convento di Santa Maria Incoronata di Canepanova, il ritiro d’Avvento per docenti universitari, ricercatori e personale tecnico amministrativo dell’Università degli studi di Pavia. A guidare la lectio divina Mons. Corrado Sanguineti, che ha meditato il prologo del Vangelo di Giovanni.

Noi siamo fatti per incontrare la Parola di Dio, siamo naturalmente orientati ad essa”, ha spiegato Mons. Sanguineti, e questo perché “Gesù è colui che ci narra il Padre, la sua parola è un dirsi di Dio”. E ancora, “la Parola in Gesù diventa volto, quindi noi possiamo vedere. La vita cristiana ha a che fare non solo con l’ascolto, ma anche e soprattutto con il vedere.” E, se possiamo vedere, allora siamo anche in grado di riconoscere i “semi del Verbo”, la presenza del Logos nella storia che precede la venuta di Cristo. Da qui può nascere un proficuo dialogo con chi professa altre religioni o si dice ateo: l’ecumenismo non è un confuso miscuglio di credenze, ma un incontro tra persone e storie, valori e volti.

Ecco l’importanza dei simboli, come ha ricordato fra Enrico, responsabile della pastorale universitaria e padre guardiano del convento: “il presepe pensato da San Francesco non è altro che il racconto simbolico dell’Eucaristia, da riscoprire oggi liberando il santo dalle tante etichette che riducono il suo carisma al dialogo con gli animali”.

Il resoconto del ritiro d'Avvento per docenti universitari con il vescovo Corrado Sanguineti

domenica 11 dicembre 2016

Un concerto di Avvento

<<“Si sentiva che c’era Qualcuno con noi”. Credo che molti dei presenti al concerto di Avvento tenutosi nella chiesa di S. Alessandro Sauli la sera del 3 dicembre abbiano avuto questo pensiero. Perché non è stato “solo” un momento di preghiera in preparazione al Natale, come recitava la locandina dell’evento, bensì un vero incontro. Un incontro di fede, tra fratelli, in una chiesa. No, i luoghi e le ricorrenze non sono casuali. Ma partiamo dai cori, tre: “Con un cuore solo”, coro dei giovani universitari, corale di S. Genesio Martire e corale Felice, di S. Alessandro. Percorsi diversi, repertori diversi, che però si sono incontrati nella condivisione del canto che ha chiuso la serata, il “Salve Regina” del Gen Verde. Solo una piccola prova venti minuti prima del concerto, un centinaio di coristi sull’altare… Non era assolutamente scontato che il canto ne uscisse bene! E invece è successo qualcosa di speciale, perché tutti ci siamo armonizzati sulla stessa melodia, che partiva dal cuore. Fin da subito, entrando in S. Alessandro accolti festosamente da don Dante, ci siamo sentiti a casa. Si avvicina la notte che ha cambiato il corso della storia; nel nostro piccolo, anche la notte di sabato stava lasciando un segno luminoso nella nostra avventura personale di cantori. 

sabato 10 dicembre 2016

A Pavia, la Solennità di San Siro

Con trepidazione e gioiaMons. Corrado Sanguineti ha aperto le celebrazioni per la Solennità di San Siro, patrono di Pavia, da lui vissute per la prima volta come pastore della Chiesa pavese. "Il cristianesimo", così ha ricordato nell’omelia del Pontificale, "ha fecondato la società fin dai primi anni della sua nascita", e oggi siamo qui "non per ricordare un passato sepolto", bensì per "celebrare i continui frutti che la fede porta all’uomo di oggi". 


Noi pavesi siamo eredi di una lunga storia, già San Martino di Tours scriveva di una comunità cristiana viva e coinvolgente nella sua visita all’antica Ticinum. Seguendo l’esempio di S. Siro, primo pastore ed evangelizzatore della nostra comunità, siamo chiamati ad “andare in tutto il mondo”, perché la gioia della fede, che è un incontro con la persona di Gesù, è così travolgente che non può essere tenuta solo per noi, e perché “non c’è cristianesimo senza missione”. 
La prima festa di S. Siro di Mons. Sanguineti coincide anche con la sua prima lettera pastorale, dal titolo “Maestro dove dimori? Incontrare Cristo oggi”. Tre i nodi centrali: da dove partire per il cammino della Chiesa? Come rileggere l’incontro di Gesù con i discepoli? Dove vivere oggi questo incontro? Alle comunità parrocchiali l’invito quindi a verificarsi e a fare scelte capaci di rendere la grandezza della fede vissuta nella contemporaneità, riscoprendo il gusto dell’essenziale. Come la tradizione di S. Siro ci ricorda, anche noi siamo chiamati a condividere il poco pane che abbiamo, perché “solo ciò che è condiviso si moltiplica”. 


mercoledì 7 dicembre 2016

Il cuore della Chiesa batte a Genova

“La motovedetta della Guardia Costiera CP288 nel Porto Antico di Genova, attraccata a Calata Falcone-Borsellino. Sul ponte principale, un grande ostensorio con il SS. Sacramento. Il porto invaso da migliaia di persone...” 

Racconto del Congresso Eucaristico di Genova

“Genova, davanti al Santissimo che ha attraversato le sue strade, si è fermata e ha pregato in silenzio.” 

mercoledì 30 novembre 2016

Cosa regalare a Natale?

La cultura dominante preferisce fingere, soprattutto quando si tratta di bambini, che il lato oscuro dell’uomo non esista, e professa di credere in un’ottimistica filosofia del miglioramento. [] Proprio questo è il messaggio che le fiabe comunicano al bambino in forme molteplici: che una lotta contro le gravi difficoltà della vita è inevitabile, è una parte intrinseca dell’esistenza umana, che soltanto chi non si ritrae intimorito ma affronta risolutamente avversità inaspettate e spesso immeritate può superare tutti gli ostacoli e alla fine uscire vittorioso.

Nell'infinita ricerca del regalo perfetto si è sempre sospinti da un desiderio: trovare un dono da favola. Un dono che faccia sognare, che sia utile, che regali un momento di gioia alla persona che lo riceve, che possa rimanere nel tempo... Inutile dire che niente risponde a queste caratteristiche meglio di un buon libro. Ma oggi voglio pensare al Natale dei bambini, bambini ormai sempre più attratti da nuovi gadget tecnologici e dai rispettivi accessori, ma anche bambini colpiti dalle paure di sempre: da quella del buio a quella dell'abbandono, e forse oggi accresciute da una società che corre troppo veloce per essere compresa. Non dobbiamo lasciarci ingannare dall'immediatezza con la quale i bambini entrano in contatto con un tablet: questa nuova competenza non arricchisce la loro esperienza del mondo, non chiarisce i loro dubbi e non scaccia le loro paure. 

Consigli libri per bambini regali di Natale

mercoledì 23 novembre 2016

"il Ticino": custode e sentinella di Pavia

<<In questo grande giorno di festa, mi piacerebbe fare alcune domande a “il Ticino”. Sedermi accanto a lui, sui gradini del Duomo, in una mattina soleggiata ma cristallizzata da una leggera nebbiolina fredda, pungente. Pavese insomma. E qui, mentre la quotidianità scorre, ascoltare le storie più affascinanti che sono state impresse sulle sue pagine. Ce ne sono tantissime che io ancora non conosco!
Caro Ticino, che da più di un secolo sei testimone, custode e sentinella degli avvenimenti della nostra Pavia, hai avvertito anche tu il rombo tremendo della nostra torre civica che crollava? Hai sofferto con noi per la chiusura del Duomo? Dove hai trovato il coraggio, nei momenti più difficili della guerra, di arrivare comunque in edicola, seppur con le pagine bianche? Hai tremato anche tu quando il ponte è stato bombardato? E quanti avvenimenti storici per la nostra Chiesa pavese hai raccontato! Due Papi hanno visitato la città dalle cento torri e dalle centotrentacinque chiese, la nostra splendida Pavia, che anche sulle tue pagine è stata descritta e amata in modo speciale da Mons. Cesare Angelini, cantore della bellezza pavese. 

Articolo di Giacomo Bertoni sui 125 anni del settimanale "il Ticino"

martedì 15 novembre 2016

Andiamo al cinema?

Si avvicina il terzo appuntamento con “Fotogrammi di vita”, la nuova trasmissione di Radio Mater che ci accompagna nel mondo del cinema, della televisione e dei social media. 


Qualche anticipazione sulla nuova puntata? Partiremo dalla Polonia, con “Agnus Dei”, il nuovo film di Anne Fontaine. Siamo nel dicembre del 1945, Mathilde Beaulieu, atea e razionalista, giovane collaboratrice della Croce Rossa responsabile dei sopravvissuti francesi prima del loro rimpatrio, viene chiamata a prestare soccorso a una suora polacca… 
Proveremo a delineare un ritratto di Edward Snowden, scoprendo “Snowden”, di Oliver Stone: ritratto personale e affascinante di una delle figure più controverse del XXI secolo, l'uomo responsabile di quella che è stata definita la più grande violazione dei sistemi di sicurezza nella storia dei servizi segreti americani. 
E ancora, le vicende del capitano Chesley "Sully" Sullenberger, il pilota che nel 2009 è riuscito miracolosamente a far ammarare il proprio aereo sull'Hudson, salvando la vita a 155 persone: “Sully”, di Clint Eastwood. 
E poi, beh… Se il conduttore è un potteriano, potremmo forse non parlare di “Animali fantastici e dove trovali”, di David Yates, in uscita nel nostro Paese proprio giovedì? 
Ovviamente non mancherà uno sguardo alla televisione, con “La classe degli asini”, “Io ci sono”, e molto altro…
Vi aspettiamo quindi giovedì 17 novembre, alle h. 11.00, sulle frequenze di Radio Mater!

venerdì 4 novembre 2016

Viaggio in Pavia

“Il bel tempo a Pavia è un accorto compromesso tra l’azzurro dei cieli longobardi e l’oro dei cieli latini mediterranei: azzurro inverosimile al nord, verso le Alpi; incandescenza scarlatta al sud, verso gli Appennini; come abbiamo spesso veduto nei nostri viaggetti in su e in giù, quando eravamo più giovani.
Di mezzo, sta la pausa sospensiva della valle padana, nella quale la luce trova il suo temperato splendore, la sua mitezza; in essa, Pavia acquista le trasparenze e gli splendori delicati della sua storia, e i colori sepolti nei secoli delle sue pietre tornano a gemere e a rivivere, dal rosso delle torri e del castello al plenilunio di San Michele la cui arenaria vanisce in una deliquescenza subacquea."


"Anche questo è da notare; il bel tempo illumina la città dall’alto delle torri, che sono ancora parecchie e raccolte in arditissimi gruppi. Chi ha mai misurato l’influenza della loro presenza sul sentimento e sulla vita dei pavesi? Diritte, come una lezione continua di rettitudine.”

giovedì 3 novembre 2016

2 novembre: Commemorazione dei Defunti

Al termine della Santa Messa, abbiamo portato all’altare un cero per i nostri cari defunti in questo anno. Tanti nomi, tante storie, tanti incontri. Che grande conforto sentire l’abbraccio della comunità, condividere il dolore e la speranza. Come ha detto il nostro don Antonio: “Tanti ceri formano una croce. E noi sacerdoti siamo qui. Piangiamo con voi, crediamo con voi, speriamo con voi.” 

Croce con i ceri per la Commemorazione dei fedeli defunti

"La liturgia ci invita a condividere il gaudio celeste dei santi, ad assaporarne la gioia. I santi non sono una esigua casta di eletti, ma una folla senza numero, verso la quale la liturgia ci esorta oggi a levare lo sguardo. In tale moltitudine non vi sono soltanto i santi ufficialmente riconosciuti, ma i battezzati di ogni epoca e nazione, che hanno cercato di compiere con amore e fedeltà la volontà divina. Della gran parte di essi non conosciamo i volti e nemmeno i nomi, ma con gli occhi della fede li vediamo risplendere, come astri pieni di gloria, nel firmamento di Dio." (Papa Benedetto XVI, 01/11/2006)

mercoledì 12 ottobre 2016

Al cinema con Radio Mater e Fondazione Ente dello Spettacolo

Si avvicina il secondo appuntamento con “Fotogrammi di vita”, la nuova trasmissione di Radio Mater che ci accompagna nel mondo del cinema, della televisione e dei social media. 
Tantissime le sorprese che stiamo preparando per voi grazie alla ricca collaborazione con Sergio Perugini, Fondazione Ente dello Spettacolo, e con Massimo Giraldi, Segretario della Commissione Nazionale Valutazione Film della CEI. 


Siamo partiti da qui:  Arte come catarsi, spettacolo come evasione, ma anche come strumento di propaganda, come mezzo per formare le coscienze e l’opinione pubblica. Anche oggi lo spettacolo è spesso utilizzato per veicolare messaggi, ideologie, per orientare chi ne fruisce verso un determinato pensiero. Come avvicinarsi quindi alla televisione, al cinema, al teatro, con consapevolezza? Come riconoscere un prodotto di qualità, pensato per svegliare la nostra coscienza, da un prodotto confezionato per addormentarla?” E sono proprio queste le domande che faremo a Sergio Perugini e a Massimo Giraldi chiedendo loro consigli, segnalazioni e proposte per riscoprire la bellezza di una serata al cinema. 
Vi aspettiamo quindi giovedì 20 ottobre, alle h. 11.00, in diretta, sulle frequenze di Radio Mater.

mercoledì 5 ottobre 2016

Chi ruba la speranza?


Il 10 settembre è stata ricordata la Giornata Mondiale per la Prevenzione del Suicidio, ma è passata in sordina, coperta dai mille suoni della quotidianità. Sono tante le notizie e le ricorrenze di ogni giorno, il suicidio è una realtà lontana dalla mia esistenza… Poi la vita ti porta a toccare con mano questa tragedia, mostrandoti quanto possa essere subdola e vicina, e solo allora il tuo mondo si ferma e inizia a tremare. Si è sopraffatti dall’incredulità, dalla sorpresa, dal dolore. Poi tutto lascia il posto a un malessere pervasivo, un rombo cupo e costante, come un temporale minaccioso che oscura il cielo senza scoppiare mai. I tuoni sono il vortice di domande che scuote la tranquillità. (…)” Per il blog di Costanza Miriano, una riflessione sul dramma del suicidio. 

mercoledì 28 settembre 2016

"Bridget Jones's baby" e le solitudini contemporanee

Recensione del nuovo film della serie Bridget Jones

Lo ammetto, non ho resistito: sono andato al cinema a vedere “Bridget Jones’s baby”. Parliamoci chiaro, in questi tempi di incertezza e spaesamento, l’immagine di noi soli su un divano, con la musica alta e una confezione di gelato (personalmente preferisco la pizza surgelata), è molto reale. Sì, siamo divisi fra scuola o università, lavoro, volontariato, sport… Ma il momento “chi sono?” “dove vado?” “cosa sto combinando?” è spesso presente, e il gelato è una compagnia ottima. (...)” Per il blog di Costanza Miriano, una piccola riflessione sul nuovo capitolo delle disavventure di Bridget Jones. Buona lettura! 

martedì 13 settembre 2016

Fotogrammi di vita

Non c’è stato un momento storico nel quale l’arte e lo spettacolo non abbiano contornato la vita dell’uomo. Dalle tragedie greche agli spettacoli nell’antica Roma, dal teatro shakespeariano al cinema, fino all’invenzione della televisione. Arte come catarsi, spettacolo come evasione, ma anche come strumento di propaganda, come mezzo per formare le coscienze e l’opinione pubblica. 
Anche oggi lo spettacolo è spesso utilizzato per veicolare messaggi, ideologie, per orientare chi ne fruisce verso un determinato pensiero. Come avvicinarsi quindi alla televisione, al cinema, al teatro, con consapevolezza? Come riconoscere un prodotto di qualità, pensato per svegliare la nostra coscienza, da un prodotto confezionato per addormentarla? Da queste domande nasce “Fotogrammi di vita”, il nuovo programma di Radio Mater curato e condotto da Giacomo Bertoni in collaborazione con Sergio Perugini, della Fondazione Ente dello Spettacolo della CEI. 


Da giovedì 15 settembre 2016, ogni terzo giovedì del mese, in diretta, alle h. 11.00, sulle frequenze di Radio Mater.  

mercoledì 24 agosto 2016

La Misericordia in S. Agostino

Sabato 27 agosto, in occasione della festa di S. Monica, vogliamo riscoprire la vita e le opere di S. Agostino. Ripercorreremo insieme i viaggi del santo Vescovo di Ippona, rileggeremo i suoi scritti, approfondiremo la sua straordinaria conversione. 
Vi aspettiamo sabato 27, alle h. 21.00, sulle frequenze di Radio Mater per lo speciale dal titolo “La Misericordia in S. Agostino”, curato e condotto dal giornalista Enrico Viganò. In collegamento da Pavia, dove sono custodite le spoglie di S. Agostino, Giacomo Bertoni.


Vi ricordiamo che potete ascoltarci in radio, sul digitale terrestre, via satellite, in streaming (www.radiomater.org) e tramite app (FM World). Buon ascolto!

martedì 23 agosto 2016

Trovare ristoro a Colle don Bosco

Se vuoi farti buono, pratica tre sole cose e tutto andrà bene. Eccole: Allegria, Studio, Pietà. È questo il grande programma, il quale praticando, tu potrai vivere felice, e fare molto bene all'anima tua.” (San Giovanni Bosco)
 
Panoramica del Colle con il santuario

Ci sono luoghi dove almeno una volta all’anno voglio trascorrere alcune ore. Sono luoghi speciali, pieni di ricordi, emozioni: luoghi profondamente “miei”. Sfogliando le pagine del blog ho ritrovato le parole che avevo scritto il 2 agosto di due anni fa, proprio da uno di questi...

La casa dove è nato il santo dei giovani

Voglio condividerle con voi, perché sono queste le emozioni che ho vissuto in pieno anche oggi, tornandoci.
 
Interno della basilica superiore a Colle don Bosco

Colle don Bosco è una meta che ho raggiunto e conosciuto frequentando l’Istituto Maria Ausiliatrice di Pavia. Quante volte siamo partiti tutti insieme per trascorrere una giornata nei luoghi natali di San Giovanni Bosco: ricordo ancora una fila di otto, a volte anche dieci pullman, in viaggio tra canti e risate... 

giovedì 4 agosto 2016

Pillole di Gmg

Si è conclusa da poco la 31° Giornata Mondiale della Gioventù, che ha richiamato i giovani di tutto il mondo a Cracovia. 
La Gmg è la festa della Chiesa giovane, è un momento di “riossigenazione spirituale”, come l’ha definita Papa Francesco, ma è anche un cammino che inizia a Cracovia e prosegue poi nelle diocesi e nelle città di ciascuno di noi. 
Dal 31 luglio 2016 fino all’estate del 2019: questo il tempo che abbiamo per irradiare nel mondo la luce incontrata in Polonia.
Ci saranno momenti nei quali l’energia mancherà... Ecco allora alcune “Pillole di Gmg”: citazioni raccolte durante questa settimana di gioia e incontro, settimana che ho avuto il piacere di seguire per Radio Mater. Sono parole pronunciate a Cracovia o richiamate dal passato, che hanno tratteggiato i contorni di questa indimenticabile Giornata Mondiale della Gioventù. 
Ti senti spento? Una “Pillola di Gmg” al giorno toglie la “divano-felicità” di torno!
(Attenzione, le "Pillole di Gmg" non sono da intendersi come sostituti di una vita spirituale sana ed equilibrata!)


lunedì 1 agosto 2016

Gmg Cracovia 2016. Diario di viaggio

Eccomi di ritorno nella mia amata (e calda, tanto calda) Pavia. Arrivo da Albavilla, perché ho avuto il piacere di seguire e raccontare la Giornata Mondiale della Gioventù 2016 per Radio Mater
Impossibile descrivere le emozioni provate in questi giorni, giorni di attese e sorprese, di speranze e di “riossigenazione spirituale”.

La statua della Madonna a Radio Mater, Albavilla

Grazie a don Mario Galbiati per… I “grazie” a don Mario sarebbero troppi, mi limito ad uno: grazie per l’entusiasmo con il quale ha accolto questo progetto, entusiasmo che ha fatto suo e con il quale ha contagiato tutti i radioascoltatori. Il palinsesto di Radio Mater ha guardato ogni giorno a Cracovia con dirette, approfondimenti, aggiornamenti e news! 
Grazie a Mario e Giovanna. Ti guardi attorno in ricerca di qualcosa? Eccoli, con la loro presenza serena e brillante. Infusioni di saggezza e coraggio! Grazie anche per i vostri spuntini, a volte quasi “forzati”, quando mi dimenticavo di mangiare. Dovete sapere che seguire Papa Francesco significa dimenticare gli orari del programma ufficiale e restare costantemente in modalità “dov’è il Papa?”.

Le pagine di Avvenire dedicate alla Giornata Mondiale della Gioventù

domenica 24 luglio 2016

Giornata Mondiale della Gioventù 2016

Si parte! Destinazione? Cracovia!

Radio Mater si fa ponte per raggiungere Cracovia e raccontare la 31° Giornata Mondiale della Gioventù

Foto Papa Francesco e ragazzi della GMG

Radio Mater trasmette via FM e digitale terrestre in Italia, via satellite in Europa, via app e streaming in tutto il mondo: nessuno dovrà sentirsi escluso dalla Gmg 2016.

Logo di Radio Mater

Il palinsesto di questa settimana volge lo sguardo verso la Polonia; ecco a voi alcuni degli appuntamenti più importanti.
-) Lunedì 25 luglio: h. 21.00, “Speciale Gmg Cracovia” con don Stefano Dolci.
-) Martedì 26 luglio: h. 17.30, da Blonia (Cracovia) Cerimonia d'apertura GMG 2016 e S.Messa presieduta dal Card. Stanislaw Dziwisz.
-) Mercoledì 27 luglio: h. 18.30, Cattedrale di Cracovia: Viaggio Apostolico Papa Francesco, incontro con i Vescovi Polacchi. H. 21.00, “GMG a Cracovia” con Suor Annamaria Gellini.
-) Giovedì 28 luglio: h. 09.45, da Częstochowa: Viaggio Apostolico Santo Padre Francesco, visita al Monastero di Jasna Góra. H. 10.30, Santa Messa in occasione del 1050° anniversario del battesimo della Polonia. H. 17.30, Cracovia: Viaggio Apostolico S.Padre Francesco - Festa accoglienza giovani nel parco Jordan a Blon.
-) Venerdì 29 luglio: h. 09.30, Da Oswiecim, Viaggio Apostolico Papa Francesco: visita ad Auschwitz (radiocronaca e commento a cura del giornalista Enrico Viganò, don Donato Vicini e Giacomo Bertoni). H. 18.00, da Cracovia: Viaggio Apostolico Papa Francesco, Via Crucis con i giovani nel Parco Jordan a Blonia (radiocronaca e commento a cura di Giacomo Bertoni). H. 21.00, “Gmg 2016”, speciale a cura di Giacomo Bertoni.
-) Sabato 30 luglio: h. 08.30, Da Cracovia: Viaggio Apostolico Papa Francesco, visita al Santuario della Divina Misericordia. H. 10.30, Santuario di S.Giovanni Paolo II a Cracovia: Celebrazione Eucaristica con Papa Francesco (radiocronaca e commento a cura di Giacomo Bertoni). H. 19.30, Cracovia: Viaggio Apostolico Papa Francesco,Veglia di Preghiera con giovani nel Campus Misericordiae. H. 21.20, Speciale Gmg, in studio il giornalista Enrico Viganò, Giacomo Bertoni e don Donato Vicini.
-) Domenica 31 luglio: h. 10.30, Cracovia: Viaggio Apostolico Papa Francesco, S.Messa per la XXXI Giornata Mondiale della Gioventù (radiocronaca e commento a cura di Giacomo Bertoni). H. 21.00, “Speciale Gmg”, a cura di Andrea Sciffo.

Come ascoltare Radio Mater

lunedì 18 luglio 2016

Destinazione? Cracovia 2016!

Un momento dedicato a chi non potrà essere in Polonia fisicamente, ma lo sarà spiritualmente. Radio Mater si fa ponte, strada preferenziale per raggiungere Cracovia, per vivere insieme la grande festa della Chiesa giovane. Nessuno deve sentirsi escluso da questo momento di rinnovamento e speranza.

Da "Milano Sette", in "Avvenire"

Se, grazie ai social network, si immagina un bacino d’utenza di circa un miliardo di persone per questa Gmg, ecco che la radio può contribuire a raggiungere e unire, dare un nome e una voce a chi vive l’evento.
Vi aspettiamo in radio, sul digitale terrestre, sul satellite, in streaming e in app. Destinazione Cracovia!

martedì 28 giugno 2016

"Il Giubileo della Misericordia: Grazia, Arte e Storia nella diocesi di Pavia"

Continua il ciclo di trasmissioni dedicate al Giubileo della Misericordia nelle diocesi italiane. Mercoledì 6 luglio la puntata de “Il Giubileo della Misericordia: Grazia, Arte e Storia nella diocesi di…” sarà dedicata alla diocesi di Pavia
Introduce padre Gianfranco Barbieri, ideatore della trasmissione. Conduce Giacomo Bertoni. 

La cupola del duomo vista da piazza della Vittoria, Pavia

Vi aspettiamo mercoledì 6 luglio a partire dalle h. 21.00 sulle frequenze di Radio Mater.

lunedì 27 giugno 2016

La Giornata del Ringraziamento di Radio Mater

Un piccolo reportage fotografico dalla splendida festa di ieri: la Giornata del Ringraziamento 2016.


Una festa per Radio Mater e una festa per il nostro direttore, don Mario Galbiati, che ha celebrato i suoi 63 anni di sacerdozio. 


Con don Donato Vicini abbiamo accolto in diretta i vostri messaggi e le vostre telefonate nella trasmissione speciale “Cuore a cuore. Auguri a don Mario”.


Desidero ringraziarvi per l’affetto, la sincerità, la vicinanza con cui ci avete resi partecipi delle vostre gioie e dei vostri dolori.


Se la festa è stata così grande è anche merito di tutti i radioascoltatori che da ogni parte dell’Europa ci hanno scritto e hanno lasciato un messaggio d’affetto per don Mario. 


lunedì 20 giugno 2016

La festa di don Mario Galbiati e di tutta Radio Mater

26 giugno 2016, la Giornata del Ringraziamento: un momento speciale di gioia e di preghiera, dedicato a tutti i collaboratori di Radio Mater. Sarà l’occasione per ritrovarci tutti assieme, per dare volti a voci note, per conoscerci e raccontarci. E per fare gli auguri più belli al nostro don Mario che, oltre a festeggiare la sua Radio Mater, festeggia 63 anni di sacerdozio!

La sede di Radio Mater ad Albavilla

Ecco il programma di questa giornata unica:
• alle ore 13:30 «Cuore a cuore. Auguri a don Mario» trasmissione in diretta dagli studi di Radio Mater con Giacomo Bertoni e don Donato Vicini;
• alle ore 15:45 Santo Rosario con le meditazioni di don Mario dalla chiesa parrocchiale di Albavilla e a seguire canto delle Litanie Lauretane;
• alle ore 17:00 Concelebrazione Eucaristica presieduta da don Mario nella chiesa di Albavilla.
Come ha detto il nostro caro don Mario, siete tutti invitati a condividere la festa. Non riuscirete a raggiungerci ad Albavilla? Non temete: Radio Mater porterà la festa nelle case di ciascuno di voi grazie ad una programmazione speciale, che inizierà già dalle h. 13.30 con una diretta a cura di Giacomo e don Donato. Una vera e propria maratona radiofonica! 

La sala regia di Radio Mater

domenica 19 giugno 2016

La Chiesa sa ancora sognare?

Se provo a scavare tra i ricordi (non senza fatica visto che il mio abituale disordine appare prepotentemente anche nella memoria) trovo alcune parole ricorrenti: sogno, fantasia, utopia. Molti sogni, intesi non solo come frammenti in fuga da un mondo vorticoso e turbolento, l’inconscio, che durante la notte spalanca per poco le sue porte, liberandone alcuni. Ma anche come il motore silenzioso delle nostre azioni coscienti. Il mondo onirico è tangente al mondo reale: lo incrocia e lo supera in una corsa veloce verso un futuro che ricorda sempre il passato.

Mi si perdoni l’eccessiva semplificazione, ma nella mia mente la fantasia è presente come i mattoni, lo scalpello, la pala: come tutti gli attrezzi necessari per delineare i contorni di un progetto solo sognato e trasformarlo in un’utopia. Solo facendo rotta verso una meta utopica posso sperare di approdare in un paese sconosciuto e bellissimo. Sogno, fantasia, utopia: sono parole che appartengono a tutti (mi auguro). Forse, appartengono un poco di più a noi giovani


Nascono nell’adolescenza (ma anche prima), aiutati magari dai pomeriggi trascorsi in compagnia dei primi libri d’avventura, regolano il cuore su un ritmo fatto di attese, speranze e slanci (non si esclude la comparsa della tachicardia) e da quel momento niente è più come prima.

Queste tre parole sono come occhiali magici che permettono di guardare la realtà ma di vedere oltre, con speranza, con cuore aperto alle mille possibilità. Ecco, visto che parliamo di sogni, mi piacerebbe una Chiesa capace di sognare. Mi piacerebbe respirare nelle nostre chiese quel profumo d’infinito che ritrovo nelle pagine di don Tonino Bello, un prete capace di vedere il mondo con gli occhi della poesia.

Il mondo denigra ogni giorno di fronte a noi giovani la responsabilità, gli affetti duraturi, l’onestà, la ricerca della verità, la famiglia, la fede: tutto ciò che rappresenta le nostre radici, la stabilità e la sfera spirituale è rappresentato come noioso e retrogrado. Ma noi dobbiamo trovare le parole, i progetti, anche la poesia, per raccontarci che le vere avventure sono quelle che partono da progetti veri, duraturi. I viaggi più belli sono quelli pieni di senso! 

mercoledì 8 giugno 2016

Ordinazioni presbiterali in Duomo a Milano

Un giorno di festa. Questo basta per descrivere cosa ci attende sabato 11 giugno 2016. Festa per chi? Per la Chiesa di Milano, certo, ma tutta la Chiesa è chiamata a gioire con Milano. In Duomo, assieme al Cardinal Scola, vivremo il conferimento delle ordinazioni presbiterali a 26 Candidati.

Le ordinazioni presbiterali nel duomo di Milano

Sono futuri sacerdoti  molto diversi fra loro, per età, corso di studi e provenienza, ma uniti dalla decisione di spendere la loro vita alla sequela di Cristo. Proprio da uno dei Candidati, Emmanuel Santoro, con un diploma di primo livello al Conservatorio, viene l’immagine che meglio descrive il gruppo dei futuri presbiteri: “un’orchestra formata da 26 strumenti, ognuno con il proprio timbro, ormai pronta a suonare accordandosi sul diapason dello Spirito, condotta dal gesto del Direttore e Maestro”. 

Rassegna stampa e scaletta delle ordinazioni presbiterali, Radio Mater

lunedì 6 giugno 2016

Perché leggere, sempre

“(…) D’altra parte chi non ha capacità e abitudine di lettura è un soggetto dalle risorse limitate non solo dal punto di vista cognitivo ma anche esistenziale, che spesso non sa pensare l’esistenza sua e altrui al di fuori dei binari dell’inerzia e del senso comune, che quando ama usa schemi rudimentali e stereotipi perché non conosce le mille variazioni dell’amore, quando soffre non sa come cavarsela e si chiude in sé, perché non sa dialogare e raccontare il dolore né con se stesso né con chi, se solo sapesse dirsi, sarebbe disposto ad ascoltarlo, e quando gli tocca di conversare dice di sé, quasi con fierezza: “Io sarò un ignorante, ma…” per poi sciorinare una valanga di banalità. 
Il non-lettore ammanta solitamente la sua ignoranza di pragmatismo, si autorappresenta come un “tecnico”, si definisce “concreto”, ma non sa che quel mondo, che al suo risveglio gli si presenta solo come un elenco di problemi da risolvere e di cose da fare, è soltanto di contenitore di un’esistenza fatta di modeste abitudini, di aspirazioni convenzionali e desideri inautentici, di manìe scambiate per desideri. 
Il non-lettore non vive <<il mondo>>, ma la sua riduzione in stereotipi e routine, perché non è in grado di pensare e sognare un <<altrove>>, e anche se tenta di sostituire la lettura con il cinema e le storie audiovisive ne capisce ben poco, perché solo chi è iniziato alla lettura sa trovare e interpretare il racconto implicito che ha generato la scrittura cinematografica. Ed è, purtroppo, colui che riduce l’avventura pedagogica al livello della formazione strumentale, pensando che la scuola deve preparare al lavoro e al <<mercato>>, dimenticando (o fingendo di dimenticare per nascondere la propria inadeguatezza) che la Paideia è ben altro, e va ben oltre.


martedì 31 maggio 2016

Il rispetto gerarchizzato e la dignità umana

"Che nelle scuole si insegni il rispetto di genere fin dai primi anni, perché anche questo fa la differenza." (Laura Boldrini, 30/05/2016)

Mi inquieta l’idea che sta dietro a questa frase, l’idea di un rispetto categorizzato, gerarchizzato oserei dire. C’è il rispetto di genere, il rispetto sul lavoro, il rispetto a scuola, il rispetto per i genitori, il rispetto per i fratelli, il rispetto per gli immigrati, etc etc… Ma il rispetto per l'uomo?
Il 22 maggio 2009 è arrivato nelle librerie “Toppy, un moscerino dal cuore grande”, il mio primo libro. E’ stato più volte recensito come libro “contro i pregiudizi”, “per il rispetto”, “la solidarietà”, e sono osservazioni vere, aderenti alla favola. Però l’avventura vissuta da Toppy e Zippy non è solo questo: la scena di bullismo alla quale assistono mette profondamente in crisi l’idea di un rispetto gerarchizzato. Vittima di due bulli, infatti, è un personaggio forte, che a sua volta è stato prepotente con i nostri piccoli moscerini. 
Toppy vuole raccontare che il nostro cuore impazzisce di fronte all’ingiustizia, alla violenza. Non importa se essa sia perpetrata contro un uomo, una donna, un italiano, un inglese, una canadese, un trentenne, una cinquantenne, una sportiva, un signore in sovrappeso, e potremmo continuare all’infinito.

martedì 24 maggio 2016

Il ritorno di Milva: un nuovo (triplo) CD

Un ritorno, forse il ritorno: dal 27 maggio, in tutti i negozi di dischi, il nuovo (triplo) CD della Rossa. La carriera di Milva è troppo vasta per essere racchiusa in tre dischi, così come pare quasi impossibile riuscire a recuperare tutte le incisioni di più di 50 anni di carriera, incisioni numerosissime e varie (canzoni, opere teatrali, concerti dal vivo, trasmissioni televisive, etc). 
Nel panorama musicale odierno, però, questo triplo CD è una vera boccata di ossigeno, un evento da non perdere. L’occasione per ritrovare, ricordare o scoprire frammenti di una voce unica, dalla quale è nata anche la nostra Memoria, di “Un ponte tra le Valli”. Vi lascio il comunicato stampa e… Ci vediamo venerdì nei negozi di dischi! 

Il nuovo triplo cd con i più grandi successi di Milva

martedì 17 maggio 2016

I diritti nei bagni

Sabato scorso, durante “Leggiamo insieme Avvenire”, abbiamo riscoperto (eureka!) che Barack Obama è a favore dei diritti civili (Rosa Parks 2.0). Una notizia come tante, in questo 2016 monocolore, ma con un elemento di novità: dopo le parole, ora si passa all'azione.
Secondo quanto scrive il New York Times, il governo con una circolare chiederà a tutti i distretti scolastici di permettere agli studenti transgender di utilizzare i bagni a loro scelta, a prescindere dal genere indicato sui documenti personali. La lettera alle autorità scolastiche sarà diffusa oggi, a firma dei dipartimenti di Giustizia e Istruzione. Non ha la forza di una legge, ma contiene una implicita minaccia: le scuole che non rispetteranno l'indicazione dell'amministrazione Obama potranno essere perseguite legalmente o perdere fondi federali, afferma il New York Times.” (Avvenire, 13 maggio 2016). 


domenica 15 maggio 2016

"Il mio coraggio!": laboratorio per bambini

Toppy, un moscerino dal cuore grande” è una storia di amicizia, di solidarietà, di superamento dei pregiudizi, e il motore di tutta la storia è un atto di grande coraggio. Un coraggio così forte che fa dimenticare pregiudizi e convenienze, e che ha ispirato il laboratorio artistico-letterario presentato alla classe 2°c della scuola primaria De Amicis: “Il mio coraggio!”. 

Giacomo Bertoni, laboratorio letterario alla libreria la Feltrinelli di Pavia

mercoledì 11 maggio 2016

Tanto... non fa male a nessuno

Il capitale aspira a neutralizzare ogni comunità ancora esistente, sostituendola con atomi isolati e single, incapaci di parlare e di intendere altra lingua che non sia quella anglofona dell’economia di mercato. Se la famiglia comporta, per sua natura, la stabilità affettiva e sentimentale, biologica e lavorativa, la sua distruzione risulta pienamente coerente con il processo oggi in atto di precarizzazione delle esistenze. Chi pensa di essere dalla parte dell'emancipazione e del progresso perché sta dalla parte della distruzione della famiglia borghese, sappia che il progresso e l'emancipazione per cui lotta sono solo quelli del capitale e del fanatismo economico.” (Diego Fusaro)

La mia generazione è cresciuta mentre infuriava la grande battaglia contro un certo maschilismo che invadeva (è giusto usare l’imperfetto?) la politica e il mondo dello spettacolo. Un maschilismo stanco, un po’ becero, che scadeva in battute sessiste e proponeva messaggi e modelli vuoti, nel tentativo ripetitivo di distrarre la fantasia libera dell’italiano medio e dirottarla lontano dalle tante ingiustizie del quotidiano. Un maschilismo che ha trovato anche valide alleate tra le donne (e neanche così poche purtroppo), disposte a farsi ritrarre come marionette in cambio di notorietà e denaro.
Un circo affascinante, luminoso e pieno di musica e balli. Ma il costo del biglietto non è mai stato giustificato. Dietro a quei corpi, persone e storie, vite spesso inconsapevoli del loro vero valore. “E’ un gioco!” “Ci stiamo solo divertendo!” “Non fa male a nessuno…” Queste le bugie più ricorrenti. Perché ferire se stessi, mortificare la propria dignità, non è mai un atto privo di conseguenze, neanche per lo spettatore (non più) innocente. E non lo è neanche rinchiudersi in una prigione dorata: per quanto bella, rimane sempre una gabbia. Grazie a questa battaglia oggi diciamo no a chi vuole incasellare un certo tipo di “donna di successo” o “donna fortunata” nello stereotipo della velina (quando ancora va bene), ma diciamo no anche a chi vuole omologare il mondo maschile a una massa di cinici fruitori di sogni spezzati nascosti dietro a due belle gambe. Sono “no” secchi, che oggi sappiamo dire con forza e determinazione. 


martedì 10 maggio 2016

La Chiesa cammina accanto ai giovani

Venerdì 15 aprile, h. 15.00, stazione ferroviaria di Pavia. Fa caldo, ma c’è un vento così forte che scuote i pensieri. Ci stiamo radunando per partire alla volta di Milano e festeggiare insieme a migliaia di studenti da tutta la Lombardia il Giubileo dell’Università. Pian piano tutti rispondono all’appello, rivelando una sorpresa speciale: il nostro Vescovo, Mons. Corrado Sanguineti, viaggia in treno con noi! Se anche il sistema ferroviario avesse confermato le sue discutibili efficienze, noi non ce ne saremmo accorti, tanto eravamo presi dal fare conoscenza e raccontarci a vicenda.
La delegazione pavese comprendeva la Fuci di Pavia, con don Riccardo Santagostino Baldi, guida insostituibile, una rappresentanza dei giovani di San Genesio, capitanati da Alessandra Belloni (quante volte ci saremmo persi senza di lei!), il gruppo degli universitari di Comunione e Liberazione, guidati dalla professoressa Rosy Nano, docente di Anatomia comparata e Citologia dell’Università degli Studi di Pavia, e poi vari studenti delle diverse facoltà. Una splendida occasione per raccontare al nostro Vescovo le speranze, i sogni e le aspettative che ci animano. Ma anche per ridere e scherzare insieme. A Milano poi abbiamo incontrato anche madre Eleonora, del Collegio “Senatore”, e Giovanni Naldi, pavese, professore di Matematica presso la Statale di Milano. 

mercoledì 4 maggio 2016

L'orribile verità dietro la felice ideologia

Quando segnali una notizia del genere e poi leggi i commenti dei lettori, improvvisamente si squarcia il cielo di carta... 


Tutto il palazzo ideologico felice e colorato che combatte per i diritti crolla miseramente. Sì, perché per il pensiero unico che dolcemente sta colonizzando il mondo ciò che conta di più è l’amore. Ma non tutti sono degni di amore. Di certo non lo sono gli embrioni, senza dubbio non lo sono i disabili, come potrebbero poi esserlo gli anziani? Sì, alla fine vince un proto-sentimento. Ma non è certo amore.

giovedì 28 aprile 2016

Laboratorio artistico-letterario per le scuole... In libreria!

Chi sono i bulli? Cosa sono i pregiudizi? Da cosa riconosciamo invece gli amici veri? E cos’è la fiducia?” Il laboratorio artistico-letterario creato assieme a Emanuela De Alberti è nato proprio qui, attorno alle domande che il libro “Toppy, un moscerino dal cuore grande” suscita nel giovane lettore (e non solo!).


Per la classe ospite, una seconda della scuola primaria De Amicis, una mattinata davvero speciale! Visita alla libreria, alla scoperta della ricca storia di questo edificio antico, passando per luoghi segreti e solitamente inaccessibili al pubblico. 


Lettura animata di “Toppy, un moscerino dal cuore grande”: immersi nell’atmosfera magica del reparto giochi, viaggiamo con le ali della fantasia nella storia di due moscerini molto coraggiosi. 

domenica 24 aprile 2016

La rassegna stampa... Insieme!

La lettura del giornale è un momento speciale della giornata. Troviamo risposte per le tante domande che ci assillano, proviamo a guardare il mondo da una prospettiva diversa, siamo sollecitati da nuove domande che ci spingeranno a nuove ricerche… 
Leggiamo insieme Avvenire” rende la lettura un momento condiviso con la grande famiglia di Radio Mater, unendo lettori da ogni parte dell’Italia e presentando le notizie del quotidiano cattolico italiano anche a chi ci ascolta dall’Europa e dal mondo. E’ più bello insieme!

Rassegna stampa di Radio Mater

martedì 19 aprile 2016

A voi la strada, a me Oriana

A Cremona la Commissione del Comune ha bocciato la proposta di intitolare una strada a Oriana Fallaci perché si tratta di “una figura che divide”. Rosita Viola (Sel), l’assessore ai Servizi demografici che quel giorno rappresentava l’amministrazione in Commissione, ha spiegato al Corriere della Sera che “stiamo parlando di un nome che ha fatto discutere”. 

Oriana Fallaci in America

martedì 12 aprile 2016

"il Ticino" in udienza da Papa Francesco

Un folto gruppo de "il Ticino", il settimanale della diocesi di Pavia che quest'anno compie 125 anni di vita, è stato presente sabato 9 aprile a Roma per il Giubileo della Fisc. La Fisc è la Federazione dei settimanali cattolici, che nel 2016 taglia il traguardo dei 50 anni. Sono stati quasi 6mila i rappresentanti dei giornali diocesani (tra dipendenti, collaboratori e tantissimi lettori) che sono intervenuti a Piazza San Pietro per questo storico appuntamento. La delegazione de "il Ticino" è stata anche ricevuta nella basilica di San Pietro da Mons. Vittorio Lanzani, vescovo pavese e delegato della Fabbrica di San Pietro. 

Giacomo Bertoni a Roma dal papa per il Giubileo dei settimanali cattolici