Visualizzazione post con etichetta vocazione. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta vocazione. Mostra tutti i post

venerdì 17 gennaio 2020

Esercizi spirituali in cammino

“Quando ti impegni per uscire dal male e cerchi il bene, è proprio del messaggero cattivo bloccarti con rimorsi, tristezze, impedimenti, turbamenti immotivati che paiono motivatissimi, perché tu non vada avanti. E’ proprio invece del messaggero buono darti coraggio, forza, consolazioni, lacrime, ispirazioni e pace, rendendoti facili le cose e togliendoti ogni impedimento, perché tu vada avanti.” (Esercizi Spirituali, n. 315) 

In preghiera per gli esercizi spirituali di Sant'Ignazio

La via giusta per me. Rimane questo l’obiettivo finale, la meta alla quale tutti tendiamo. Il filo rosso che ha legato insieme tutte le tappe de “La Quinta Direzione”, cammino vocazionale per giovani guidato da don Luca Massari nel seminario di Pavia. Cammino che si è concluso proprio camminando per le strade di Pavia immerse nella nebbia. Partenza davanti al seminario: «La scelta è un mutamento interiore, è un avvenimento che irrompe nella normalità, pensiamo a Matteo e Paolo che cambiano la loro vita davanti all’incontro con Gesù – ha spiegato don Luca –. Un avvenimento da seguire come un’infatuazione, cogliendone la portata dirompente. Ma che richiede un grande discernimento, e sarà Sant’Ignazio di Loyola la nostra guida». 

La facciata del duomo di Pavia di notte

lunedì 23 dicembre 2019

"Soul": dove rinasce l'Europa

“L’uomo sembra indifferente a Dio, ma nel suo cuore abita un desiderio che non si può estirpare. Dio è l’Eterno, e nel cuore dell’uomo c’è sempre il desiderio dell’Eternità.” E ancora: “La vita monastica ha sempre la capacità di rifiorire, anche nelle circostanze più difficili della storia.” Perché: “La vita monastica rappresenta Cristo cercato in una vita semplice, fraterna, di Vangelo vissuto.”

Perle di speranza dall’incontro tra Monica Mondo e due monache trappiste di Vitorchiano, da “Soul” del 22 dicembre. Per prepararci al Natale che viene, per ricostruire l'Europa dalle fondamenta.

venerdì 29 novembre 2019

Da grande voglio fare...

Ma tu, che cosa vuoi fare da grande? Hai ancora il coraggio di porti la domanda, una domanda «politicamente scorretta in questo tempo che non ama le scelte»? L’idolo dei nostri anni è l’indeterminatezza: «Al centro di tutto c’è un ego edonista che vuole soddisfarsi e che non accetta limitazioni – ha spiegato don Luca Massari nel nuovo appuntamento con “La quinta direzione” –. La vita è intesa come un foglio bianco, oppure come un foglio scritto con la penna cancellabile. Ma in questa indeterminatezza, ad essere precaria diventa la tua storia. In questa indeterminatezza, in uno scorrere senza una direzione, pesca il consumismo».

Sempre alla ricerca di nuovi burattini infatti, di nuove pedine isolate, grigie, manipolabili e interscambiabili, il consumismo approfitta di una situazione che rischia di essere quella incisa sull’epitaffio tombale di Cyrano de Bergerac, che “in vita sua fu tutto e non fu niente”. 

Immagine con Snoopy che dice da grande voglio fare la persona felice