Insulti, intimidazioni, minacce e bestemmie. Tutto questo hanno scritto a Costanza
Miriano sui social. La sua colpa? Aver disdetto l’abbonamento a Disney+ come
protesta contro la scelta della casa di produzione di aderire alle battaglie
delle associazioni LGBT. Nel giro di poche ore centinaia di messaggi pieni di violenza verbale hanno invaso i suoi profili social, costringendola a chiedere l’intervento di Facebook
e di Instagram. Intervento mai arrivato, causa “personale ridotto”, così la
giornalista ha dovuto rendere il post visibile solo ai contatti amici, per
fermare l’ondata di odio.
Passa qualche ora ed ecco un articolo del Fatto Quotidiano nel quale si lascia supporre una ipotetica marcia indietro di
Costanza Miriano, che avrebbe cancellato il post della vergogna, forse proprio per
vergogna. No, la vicenda non può finire qui.

