(Di seguito, il messaggio del vescovo Corrado Sanguineti a tutti i fedeli e i sacerdoti della Diocesi di Pavia)
Carissimi fedeli e cari confratelli nel sacerdozio,
Con questo messaggio intendo offrire alcune indicazioni
che ci aiutino a vivere la situazione che si sta creando, anche nel territorio
della nostra Diocesi, per l’infezione virale del “Coronavirus”.
Ovviamente, siamo tenuti a osservare le disposizioni emanate
e aggiornate dalle competenti Autorità che hanno lo scopo di fronteggiare la
diffusione del virus, evitando allarmismi esagerati e la crescita di un clima
sociale di sfiducia e di paura.
Dovendo purtroppo sospendere, fino a nuova indicazione,
la celebrazione delle sante Messe, dispongo che le chiese rimangano aperte, per
la preghiera personale dei fedeli, e chiedo che anche nei giorni feriali, i
sacerdoti celebrino la Messa quotidiana, a porte chiuse, pregando a nome di
tutta la comunità, segnalando con il suono della campane che l’Eucaristia è
offerta per i vivi e i defunti: anche se non possiamo celebrare pubblicamente,
non deve venire meno la preghiera liturgica che per noi sacerdoti è
appuntamento quotidiano di vita ed è sorgente inesauribile di grazia per tutto
il popolo di Dio. I sacerdoti mantengano i contatti con i fedeli, e non
manchino di continuare la loro presenza presso i malati e gli anziani nelle
case e nelle strutture di accoglienza.




