Blog di Giacomo Bertoni, giornalista e scrittore. Già la Provincia Pavese, Ossigeno per l'informazione, il Ticino, Radio Mater, iFamNews.
Qui si parla di giornalismo, giovani, vita, libri, Chiesa e futuro.
“Chi sono i bulli? Cosa sono i pregiudizi? Da cosa
riconosciamo invece gli amici veri? E cos’è la fiducia?” Il laboratorio
artistico-letterario creato assieme a Emanuela De Alberti è nato proprio qui,
attorno alle domande che il libro “Toppy, un moscerino dal cuore grande”
suscita nel giovane lettore (e non solo!).
Per la classe ospite, una seconda
della scuola primaria De Amicis, una mattinata davvero speciale! Visita alla
libreria, alla scoperta della ricca storia di questo edificio antico, passando
per luoghi segreti e solitamente inaccessibili al pubblico.
Lettura animata di “Toppy,
un moscerino dal cuore grande”: immersi nell’atmosfera magica del reparto
giochi, viaggiamo con le ali della fantasia nella storia di due moscerini molto
coraggiosi.
La lettura del giornale è un momento speciale della giornata.
Troviamo risposte per le tante domande che ci assillano, proviamo a guardare il
mondo da una prospettiva diversa, siamo sollecitati da nuove domande che ci
spingeranno a nuove ricerche…
“Leggiamo insieme Avvenire” rende la lettura un
momento condiviso con la grande famiglia di Radio Mater, unendo lettori da ogni
parte dell’Italia e presentando le notizie del quotidiano cattolico italiano
anche a chi ci ascolta dall’Europa e dal mondo. E’ più bello insieme!
A Cremona la Commissione del
Comune ha bocciato la proposta di intitolare una strada a Oriana Fallaci perché
si tratta di “una figura che divide”. Rosita Viola (Sel), l’assessore ai
Servizi demografici che quel giorno rappresentava l’amministrazione in
Commissione, ha spiegato al Corriere della Sera che “stiamo parlando di un nome
che ha fatto discutere”.
Un
folto gruppo de "il Ticino", il settimanale della diocesi di Pavia
che quest'anno compie 125 anni di vita, è stato presente sabato 9 aprile a Roma
per il Giubileo della Fisc. La Fisc è la Federazione dei settimanali cattolici,
che nel 2016 taglia il traguardo dei 50 anni. Sono stati quasi 6mila i
rappresentanti dei giornali diocesani (tra dipendenti, collaboratori e
tantissimi lettori) che sono intervenuti a Piazza San Pietro per questo storico
appuntamento. La delegazione de "il Ticino" è stata anche ricevuta nella
basilica di San Pietro da Mons. Vittorio Lanzani, vescovo pavese e delegato
della Fabbrica di San Pietro.
Crescere è un’avventura meravigliosa. A volte, però,
anche la paura si fa sentire: cambierà proprio tutto nella mia vita? Perderò i
miei amici? Dovrò affrontare sfide più grandi di me? Ci saranno ancora i miei
genitori a tenere lontana la sofferenza?
Vivendo insieme la storia di “Gino e
la Vecchia Consigliera”, abbiamo scoperto che crescere può anche fare paura, e
non sempre i nostri amici più cari possono comprendere i nostri sentimenti.
Eppure, sono proprio gli amici veri che si danno da fare per noi, sono loro che
vengono a salvarci quando siamo in pericolo, e sono loro che ci dicono sempre
la verità, anche quando è scomoda o fa male.
Radio Mater: la radio che porta la Chiesa in casa e che
tutti riunisce nell’amore come una sola famiglia. Ma perché ascoltare Radio
Mater?
Perché prima di farsi ascoltare, ti ascolta. Chi ascolta
Radio Mater non entra a far parte di un pubblico, ma di una grande famiglia.
C’è posto per le sofferenze e per le gioie di tutti.
Perché non ti lascia mai solo. Anche negli orari più
difficili, soprattutto per chi è solo o sta attraversando un momento difficile,
Radio Mater c’è. Tutte le notti, dalle ore 02.00 alle ore 06.00, preghiere in
diretta dalla cappellina di Maria, ad Albavilla, con la possibilità per gli
ascoltatori di telefonare e intervenire in diretta.
Perché ti racconta sempre la verità. Anche quando è
scomoda, anche quando nessuno sembra interessato a dirla, Radio Mater ti invita
a cercarla, sempre.
Perché ti aiuta a pregare. Il filo rosso che segna tutto
il palinsesto è la preghiera, momento che conforta e avvicina al Cielo.
Perché ti informa con speranza. Non mancano mai le
notizie e i radiogiornali, ma le notizie non vengono semplicemente lanciate,
bensì lette e commentate insieme, per capire meglio cosa sta accadendo attorno
a noi.
Perché racconta la fede con la gioia della musica. La
musica è il sottofondo gioioso della giornata di Radio Mater: musica giovane,
musica solenne, musica pensata apposta per i bambini. Anche con le sette note
si prega e si nutre lo spirito.
La grande famiglia di Radio Mater ti aspetta. Tu cosa
aspetti ad ascoltarla?
Un appuntamento da non perdere? “Leggiamo insieme
Avvenire”: rassegna stampa di Radio Mater, alle h. 10.30, in
diretta. Vi aspettiamo numerosi per scoprire insieme le notizie più importanti
di questi giorni e provare a capire cosa sta accadendo attorno a noi. Potete
seguirci in radio, sul digitale terrestre, sul satellite, in streaming o in
app. Buon ascolto!
“…Noi siamo quelli che affollano chiassosamente le strade
la sera, ma anche quelli che al mattino corrono in università a seguire le
lezioni, e magari nel pomeriggio vanno a fare volontariato in una casa di
riposo o in un centro per giovani in difficoltà. Abbiamo dentro una sete che ci
spinge sempre alla ricerca di una fonte nuova, e questa sete è così forte che a
volte ci accontentiamo anche di qualche cocktail in discoteca. O almeno quelli
di noi che non soffrono di acidità di stomaco. Noi giovani siamo tutto questo e
mille altre cose ancora. Ognuno con le sue particolarità, con la sua unicità,
ma tutti legati da un infinito filo rosso: l’essere sempre in cammino…” (“Per
favore, non sottovalutateci”, Giacomo Bertoni, “il Ticino”, venerdì 11 marzo
2016)
Ho scritto questa lettera di getto, sentendo nel profondo
ogni singola parola. Devo ringraziare Alessandro Repossi, direttore de “il
Ticino”, per averla subito pubblicata e fatta conoscere.
Certo non potevo
sperare che suscitasse tanto scalpore da essere invitato a
parlarne a “Giovani per i giovani”, programma scritto e condotto da Anna
Becattini sulle frequenze di Radio Mater. Ora scopro che la mia lettera ha
deciso di fare il giro del web, passando dal blog di Costanza Miriano.
Il mio
grazie più sincero al direttore de “il Ticino”, ad Anna, a Enrico Viganò (responsabile
della comunicazione Radio Mater) e a Costanza Miriano.
Quando persone così
grandi, dal punto di vista umano e professionale, ti danno la loro fiducia,
allora davvero non puoi perdere la speranza per il futuro. Se camminiamo
insieme, nessuno ci può fermare. Grazie di cuore.
21.03.2016 - la Feltrinelli, Pavia. Un’alga misteriosa con le sembianze della Vecchia
Consigliera racconta una storia… E’ un’alga brillante, dolce, affascinante, la
sua voce è come il miele, il suo aspetto è rassicurante… La sua storia è
credibile, i suoi sentimenti condivisibili… E’ davvero sincera? Cosa nasconde
dietro alla sua splendida luce?
Da qui è partito il nostro viaggio in “Gino e
la Vecchia Consigliera”, dall’avventura di due girini, la cui amicizia viene
messa a dura prova dalle promesse allettanti di una presenza intrigante. Dov’è
la verità? Come possiamo trovarla?
Non sono domande troppo grandi per i
bambini, anzi. Con la loro curiosità, con il loro essere franchi e sinceri,
sono i migliori esempi di ricerca della verità. Anche quando è scomoda. Ma il
libro non ci ha lasciato solo questo spunto di riflessione: un altro nemico
infatti minaccia il lago di Gino e Palmiro. E’ l’inquinamento! Con Emanuela De
Alberti, artista e responsabile settore ragazzi e tempo libero la Feltrinelli,
abbiamo creato due laghi: uno pulito, uno inquinato. Abbiamo popolato uno con
alghe e pesci felici, l’altro con lattine, scarpe e pneumatici. Li abbiamo
colorati. Abbiamo scoperto come sono diversi e quanto potere ciascuno di noi
ha: con un piccolo gesto possiamo ogni giorno decidere se far fiorire la vita o
diffondere la morte.
che ti vanti di fotocopiare e stampare libri ancora in
catalogo a prezzi stracciati, e hai il coraggio di vendermi questo come un
servizio pensato apposta per venire incontro alle nostre esigenze di studenti…
Non prendiamoci in giro.
Ci può allettare il prezzo più conveniente oggi, alcuni
testi universitari costano davvero tanto, forse troppo, ma quello che a noi
interessa è un futuro domani. Tu, cara copisteria, stai contribuendo a rubarci
un pezzo di domani. Ed io, cara copisteria, non amo pagare chi mi ruba i sogni.
Quindi, addio.
21 marzo. Primo giorno di primavera. Noi facciamo festa con le favole!
Immaginate una classe in
visita ad una libreria storica, dopo ricerche e scoperte sul magico mondo delle
biblioteche e delle librerie. Aggiungete l’avventura favoleggiante di due
girini coraggiosi, per volare con la fantasia oltre l’inganno delle apparenze.
Spolverate un po’ di Giacomo e di Emanuela De Alberti, per dare un tocco di “il
fanciullino in me è più vivo oggi che ai tempi”... Otterrete una mattinata in
libreria a misura di giovane lettore! 21 marzo 2016, a partire dalle h. 09.30: visita alla libreria la Feltrinelli di Pavia, lettura animata di “Gino
e la Vecchia Consigliera”, ed uno speciale laboratorio artistico, curato da
Emanuela, per riflettere su un tema che ci lascerà la favola: l’inquinamento.
L’evento
è dedicato alla classe terza della scuola primaria "De Amicis", ma se volete
passare a trovarci... Siete tutti i benvenuti! Vi aspettiamo!
Si è concluso un Festival di Sanremo caratterizzato da ascolti record:
era dal 2005 che la seconda serata del Festival non raggiungeva una media di
oltre undici milioni di telespettatori, con uno share da finale dei Mondiali.
Nella mia mente un po’ maliziosa si è creato un fotomontaggio, una
sovrapposizione di immagini fra la marea umana presente al Circo Massimo il 30
gennaio, ed il tripudio di arcobaleni del palco dell’Ariston.
Una piazza, che non è solo una piazza ma un popolo, che
scandisce un messaggio tanto semplice quanto chiaro: i diritti dei bambini
vengono prima dei desideri degli adulti. Ed il primo diritto fondamentale di un
bambino è quello di avere una mamma e un papà che lo amino e lo accompagnino
nella crescita (sì, oggi è necessario scendere in piazza per affermare questo).
Una piazza che raccoglie colori, religioni, età, storie e convinzioni politiche
differenti, che nonostante la malafede di parte dell’informazione riesce a
sfuggire ad etichette e bugie.
Ma anche una piazza che, nonostante i numeri
impressionanti dei partecipanti, nonostante le adesioni da ogni parte
dell’Europa, nonostante la diretta televisiva di Tv2000, viene ancora oggi
mistificata e sottovalutata nella portata del suo messaggio.