Visualizzazione post con etichetta italia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta italia. Mostra tutti i post

venerdì 6 novembre 2020

Coprifuoco a Roma, non chiudete la bellezza

Ecco il Colosseo, l’Altare della Patria, la cupola di San Pietro, più in là anche il Quirinale. Il tramonto si stende su Roma come un lenzuolo, e la città pian piano si addormenta, senza sapere che giornate la attendono. Il nuovo Dpcm ormai è stato firmato, si avvicinano il coprifuoco nazionale alle 22 e le chiusure regionali in base all'avanzata del contagio. 

Scendere in strada ora ha un sapore diverso, perché nella capitale non si arriva mai per caso: ogni visita porta con sé emozioni, paure, incognite e speranze. Questa volta professionali, e la soddisfazione conquistata cancella finalmente la lunga fatica. 

Tramonto su Roma

sabato 6 giugno 2020

#UnaletteraperMike: 119 lettere in un giorno solo

Oltre 119 lettere di auguri. Continua a crescere e a diffondersi la mobilitazione #UnaletteraperMike, lanciata su questo blog il 31 maggio scorso per dare voce anche in Italia a padre Thomas Petri. Padre Thomas ha un fratello, Mike, che il 7 giugno compirà 50 anni. 

Mike ama molto ricevere lettere e cartoline, ma purtroppo questo accade molto raramente. Così, padre Thomas ha pensato bene di lanciare un appello sul suo profilo Twitter, chiedendo ai suoi follower di inviare un messaggio di auguri al fratello Mike.

Immagine di Mike Petri che apre le 119 lettere di auguri per il suo compleanno

venerdì 25 marzo 2016

"Leggiamo insieme Avvenire"

Un appuntamento da non perdere? “Leggiamo insieme Avvenire”: rassegna stampa di Radio Mater, alle h. 10.30, in diretta. Vi aspettiamo numerosi per scoprire insieme le notizie più importanti di questi giorni e provare a capire cosa sta accadendo attorno a noi. Potete seguirci in radio, sul digitale terrestre, sul satellite, in streaming o in app. Buon ascolto!

Dove ascoltare Radio Mater in Italia e nel mondo

venerdì 13 giugno 2014

Anastacia in Italia

L'emozione, mista alla curiosità, che mi pervade quando torno a casa dopo una gita in libreria è sempre incontenibile... Ma c'è una cosa che può farle concorrenza: il desiderio di ascoltare un nuovo cd, appena acquistato, insieme alle mille aspettative che si creano tenendo tra le mani il biglietto di un concerto per ora lontano...
Anastacia è stata una delle prime cantanti che ho apprezzato quando ho iniziato ad ascoltare un po' di musica; ricordo bene il Festivalbar del 2003, la sua partecipazione con "To be left outside alone"... Poi anni di successi mondiali, la malattia che ritorna, la voglia di vivere e tornare a cantare che vince tutto. La grinta, la professionalità, il desiderio di cantare sempre completamente live... Un esempio molto positivo in un mondo, quello musicale, ormai legato solo all'apparenza.
Mi fa piacere condividere oggi con voi le mie speranze per ottobre: chissà, magari ci vedremo a Milano!
Per ora, un consiglio: non perdetevi "Resurrection"!

sabato 7 giugno 2014

Il Giugno dei Libri

Giugno è un mese nel quale si legge poco... La scuola si è appena conclusa, quest'anno ci sono anche i Mondiali in Brasile a tenerci compagnia, ci sono meno novità editoriali... Però in casa EdiGio' non la pensiamo così! Parte quindi una promozione speciale, dedicata a chi già sogna di essere sotto l'ombrellone con un bel libro tra le mani, e pensata anche per i più giovani amici dei libri: "Il Giugno dei Libri"! Perchè non si può organizzare delle vacanze rilassanti senza tanti nuovi libri da portare con sè...

giovedì 5 giugno 2014

Un dialogo Italia - Brasile

Quando l’Università sa porsi come centro privilegiato di discussione e proposta… Giornata indimenticabile, fatta di confini superabili e distanze non così importanti. Tante le criticità, le denunce e le delusioni. Ancora di più le proposte, le indicazioni e le speranze. In questo viaggio lungo una giornata intera ho avuto la fortuna di ascoltare in lingua il racconto di un Paese lontano ma compagno di sfide nel mondo dell’istruzione. Un grande dialogo, con due grandi mete: il riconoscimento del bambino come persona e la formazione di una nuova etica della responsabilità nell’adulto. Il Brasile e Pavia camminano insieme verso un futuro più rispettoso del bambino.

domenica 13 febbraio 2011

Ritorno al nucleare in Italia? No, grazie! Però...

Il 12 e 13 giugno 2011 gli italiani saranno chiamati alle urne per quattro referendum: privatizzazione dell'acqua (2), ritorno al nucleare (1) e legittimo impedimento (1). 
Vorrei soffermarmi sul secondo quesito: il ritorno dell’energia nucleare in Italia. E vorrei farlo facendo mio il pensiero di Vittorio Cogliati Dezza, Presidente nazionale Legambiente, che ha lanciato il suo accorato appello per il “no al nucleare” attraverso un editoriale sul numero di febbraio de “La nuova ecologia”, il mensile di Legambiente. L’articolo evidenzia i vari scogli da superare per ottenere la vittoria, primo fra tutti il grande tasso di astensione che ha determinato il fallimento degli ultimi referendum.
E spaventa proprio quell’astensionismo passivo, causato da chi non si interessa a queste vicende fino a quando non si ritrova la centrale nucleare accanto a casa. Ma è fondamentale capire che il momento per agire e per far sentire la propria voce è adesso. Questo referendum sarà l’ultima possibilità per mettere la scritta stop ai numerosi progetti per la costruzione di nuove centrali nucleari.

Il secondo aspetto preoccupante è la massiccia campagna pubblicitaria a favore del nucleare, con la creazione di forum, community, gruppi face book e blog fortemente favorevoli a questo progetto, in un vero e proprio delirio di demagogia atomica. Come esempio lampante possiamo citare il famoso “Forum nucleare italiano”, nato con lo scopo di rispondere alle domande dei cittadini confusi e di chiarire i numerosi dubbi e timori generati dall’argomento. Approfondendo però la nostra conoscenza su questo sito scopriamo che il presidente è Chicco Testa: ex Legambiente ed ora strenuo sostenitore del nucleare. E l’imparzialità? Dove va a finire?
Altro aspetto sconcertante è che in opposizione agli spot che dovrebbero convincere la popolazione dell’utilità del nucleare, vi è il nulla più assoluto: trovare uno spot contrario al nucleare è impossibile, almeno in televisione. Diventa però possibile in rete dove, proprio in questo periodo, circola il contro-spot realizzato dagli attivisti di Legambiente (complimenti per l’intraprendenza!).
Per ora quindi, prima di approfondire le nostre conoscenze sul nucleare, addentrandoci in calcoli e tecnicismi, occorre prestare molta attenzione a ciò che viene mostrato in televisione e su molti giornali. Una scelta consapevole, infatti, può maturare solo dopo aver visto e compreso entrambe le posizioni.

Personalmente, sposo la campagna di Legambiente: “Una scoria è per sempre”.