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mercoledì 25 novembre 2020

Tutorial a "Detto Fatto": il solito trash

Sta sollevando un gran polverone il tutorial per una spesa sensuale realizzato nello studio di “Detto Fatto”, nella fascia pomeridiana firmata Rai 2. Forte l’indignazione sui social, per quella che viene definita una rappresentazione sessista. Eppure questo misero teatrino arriva dopo anni di spettacolarizzazione del trash. Com’è possibile fare i sepolcri imbiancati oggi? E, soprattutto, com’è possibile accusare di sessismo ciò che è tutto fuorché sessismo? 

Perché Emily Angelillo, professione pole dancer, non ha fatto altro che adeguarsi alla famelica dipendenza da trash che abita la televisione e i social. E il bisogno di spazzatura avvolge tutto, persino i programmi teoricamente più “alti”. Non è più possibile infatti preparare un talk show senza l’ospite fumantino che certamente prima o poi esploderà, ribaltando il tavolo e magari abbandonando lo studio, ovviamente dopo aver gridato contro tutto e tutti. Non può mancare la domanda allusiva, volgare, il doppio senso che rimane sospeso tra gli sguardi fintamente scandalizzati di conduttori e ospiti. 

Tutorial spesa sensuale

sabato 27 febbraio 2016

Dirige l'orchestra... Il pensiero unico

Si è concluso un Festival di Sanremo caratterizzato da ascolti record: era dal 2005 che la seconda serata del Festival non raggiungeva una media di oltre undici milioni di telespettatori, con uno share da finale dei Mondiali. Nella mia mente un po’ maliziosa si è creato un fotomontaggio, una sovrapposizione di immagini fra la marea umana presente al Circo Massimo il 30 gennaio, ed il tripudio di arcobaleni del palco dell’Ariston.
Una piazza, che non è solo una piazza ma un popolo, che scandisce un messaggio tanto semplice quanto chiaro: i diritti dei bambini vengono prima dei desideri degli adulti. Ed il primo diritto fondamentale di un bambino è quello di avere una mamma e un papà che lo amino e lo accompagnino nella crescita (sì, oggi è necessario scendere in piazza per affermare questo).
Una piazza che raccoglie colori, religioni, età, storie e convinzioni politiche differenti, che nonostante la malafede di parte dell’informazione riesce a sfuggire ad etichette e bugie.
Ma anche una piazza che, nonostante i numeri impressionanti dei partecipanti, nonostante le adesioni da ogni parte dell’Europa, nonostante la diretta televisiva di Tv2000, viene ancora oggi mistificata e sottovalutata nella portata del suo messaggio. 

Braccialetti e nastri arcobaleno al Festival di Sanremo

domenica 14 febbraio 2016

Renato Zero al Festival di Sanremo osa parlare di famiglia

Artista – scrittore, ballerino, poeta, attore, cantante, pittore – è chi, grazie ad una particolare sensibilità, sa cogliere la verità dietro le pieghe del reale e, grazie ad un particolare talento, sa raccontarla attraverso l’arte. E’ chi, di fronte ad una marea color grigio che divora la spiaggia, sa vestirsi d’oro e sa iniziare a camminare verso il mare. Renato Zero a Sanremo? Lampi dorati. 

Renato Zero ospite del Festival di Sanremo