Il 71° Festival di Sanremo è stato uno spettacolo blasfemo? Forse, ma non “solo”. Il sipario è ormai calato, eppure le esibizioni che hanno preso vita sul palco dell’Ariston continuano a far discutere.
Il vescovo di Ventimiglia – San Remo, monsignor Antonio Suetta, è intervenuto pubblicamente con un comunicato parlando di «ricorrenti occasioni di mancanza di rispetto, di derisione e di manifestazioni blasfeme nei confronti della fede cristiana, della Chiesa cattolica e dei credenti, esibite in forme volgari e offensive».
In una successiva intervista alla Nuova Bussola Quotidiana, realizzata da Andrea Zambrano, monsignor Suetta ha poi parlato esplicitamente dei “quadri” di Achille Lauro, affermando: «Achille Lauro evidentemente, non avendo niente di buono da mostrare, pensa di attirare l’attenzione offendendo e dissacrando».











