martedì 18 marzo 2014

Biblioteche amiche

Dal maggio 2009, quando è iniziata la mia avventura con EdiGio’, ad oggi, sono state tantissime le biblioteche, le librerie e le scuole che sono diventate amiche di “Toppy, un moscerino dal cuore grande” prima, e di “Gino e la Vecchia Consigliera” poi. Il loro gesto di fiducia è stato un regalo immenso per me, ed è valso da stimolo per continuare ad impegnarmi al massimo nella promozione delle mie favole e della lettura più in generale. Far parte dei cataloghi delle biblioteche, ritrovarmi in viaggio verso scuole nelle quali presentare Toppy e Gino, vedere i miei piccoli amici partire verso gli scaffali di librerie lontane… Sono emozioni uniche! Posso fare molto poco per ricambiare l’entusiasmo e la gentilezza con le quali queste persone speciali mi hanno cercato e accolto ma, come si fa con le persone più care, ve le voglio presentare! 

Ecco a voi alcune delle biblioteche amiche di Toppy e Gino:



-Biblioteca comunale "Villa Braghieri" di Castel San Giovanni (PC), Via Emilia Piacentina 29;

-Biblioteca dei ragazzi “Al segno della luna” di Monza, Piazza Trento e Trieste 6;

-Biblioteca dei ragazzi "Gianni Cordone" di Vigevano (PV), Via Boldrini Vincenzo 1;

-Biblioteca "Valvassori Peroni" di Milano, Via Carlo Valvassori Peroni 56;

-Biblioteca comunale di Torrevecchia Pia (PV), Piazza del popolo;

-Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, Piazza dei Cavalleggeri 1;

-Biblioteca comunale di Vallecorsa (FR), Via Roma 406;

-Archivio della produzione editoriale della regione Lombardia - APE- RL - Milano – MI;

-Biblioteca comunale di Muro Leccese (LE), Piazzetta Savoia 10;

-Biblioteca comunale di Baressa (OR), Piazza Municipio 1;

-Biblioteca Universitaria di Pavia, Corso Strada Nuova 65;

-Biblioteca comunale “Lucilla Carrera” di Filighera (PV), Via Marconi 25;

-Biblioteca comunale di Formello (RM), Piazza San Lorenzo – Palazzo Chigi;

-Biblioteca comunale di Magliano Sabina (RI), Viale Mariano Falconi - Ex Convento delle Grazie.




E’ difficile tenere il conto di tutte le biblioteche amiche di Toppy e Gino, anche perché la lista continua ad allungarsi! Senza parole, davvero. Le ultime due: grazie, grazie, grazie, grazie. Un’altra ancora: se conoscete una biblioteca amica di Toppy e Gino che non risulta ancora nell’elenco, segnalatemela nei commenti!  
“Le biblioteche ti aiuteranno a superare i tempi duri senza denaro meglio di quanto il denaro non ti aiuti a passare i tempi duri senza biblioteche.” (Anne Herbert)

venerdì 14 marzo 2014

Il lungo viaggio di don Bosco: la tappa pavese

Il 16 agosto 2015 si festeggerà il bicentenario della nascita di San Giovanni Bosco: come prepararsi a questo evento così importante? Con un evento altrettanto eccezionale: una peregrinazione dell’urna di don Bosco per tutte le ispettorie salesiane italiane e del Medio Oriente. Un lungo tour, partito nel settembre 2013, che fino a marzo 2014 viaggerà facendo incontrare e conoscere meglio il Santo a tantissime città e diocesi. Giovedì 27 febbraio e venerdì 28 febbraio 2014 sono stati per noi pavesi due giorni speciali, perché la peregrinazione ha fatto tappa a Pavia.
Sono stati tantissimi i momenti carichi di gioia: dall’arrivo dell'urna nella città, con tappa speciale presso l’Istituto Maria Ausiliatrice, al saluto delle Autorità pavesi, alla Santa Messa con gli alunni delle scuole cattoliche, alla fiaccolata (senza fiaccole, causa vento e pioggia decisamente irruenti), al saluto finale di venerdì sera. Desidero lasciarvi il mio resoconto di queste due giornate. Forse, particolarmente sentito, perché pavese ed ex-allievo dell’Istituto Maria Ausiliatrice. I miei anni in questa scuola sono stati anni nei quali sono cresciuto, mi sono confrontato, ho conosciuto la figura di San Giovanni Bosco, di Domenico Savio, di Laura Vicuna (come dimenticare i fantastici “DL Day”?). Ricordo con particolare gratitudine la passione educativa che animava le suore e gli insegnanti laici, come una spinta ad insegnare qualcosa di più del semplice programma ministeriale. Era vivo il desiderio di insegnare ad amare la vita, ad impegnarsi, a diventare responsabili delle proprie scelte. Insegnamenti di un Santo oggi più che mai attuale.
L'urna di don Bosco all'istituto Maria Ausliatrice di Pavia

“Questa mattina l'urna con il corpo di San Giovanni Bosco ha fatto tappa presso l'Istituto Maria Ausiliatrice di Pavia, la scuola dove sono cresciuto. Resterà in Duomo fino alla fiaccolata per le vie della città di domani sera. Mi torna alla mente quando cantavo con entusiasmo nel coro della scuola: "Don Bosco ritorna tra i giovani ancor, ti chiaman frementi di gioia e d'amor..." E l'emozione è la stessa. Forse, un poco di più.” (dalla pagina facebook “Il parco di Giacomo”, 27/02/2014)
L'urna di don Bosco arriva a Pavia all'istituto Maria Ausiliatrice

venerdì 7 marzo 2014

"Don Bosco è qui"... Anche su "il Ticino"!

La mia copia de "il Ticino", fresca di consegna! Numero speciale, con ampio reportage dedicato ad un avvenimento speciale per la storia di Pavia: l'arrivo dell'urna di San Giovanni Bosco! Foto, ricordi, pensieri. Anche un mio piccolo articolo, un racconto semplice delle emozioni più speciali di quei giorni. Ma, come vi dicevo, numero ricchissimo, tutto da scoprire!  
 

 Da oggi in tutte le edicole e parrocchie della diocesi di Pavia! 


“I mille volti delle donne tra fragilità e coraggio”. Così titola il nuovo numero de "il Ticino", da venerdì 7 marzo in tutte le edicole e le parrocchie della diocesi di Pavia. Un numero ricco di spunti di riflessione sulla festa delle donne, ma anche di resoconti sulla difficile situazione in Ucraina, sul cammino di Pavia verso le prossime elezioni comunali, sull’impegno di alcune ragazze presso... associazioni ambientaliste pavesi, sulla Quaresima appena cominciata (da non perdere l’Editoriale curato questa settimana da Mons. Gianfranco Poma!), sulla tappa speciale della peregrinazione dell’urna di San Giovanni Bosco nella nostra città (ampio reportage dedicato). E’ una gioia infinita tornare dopo tanto tempo sulle pagine di questo settimanale per me e per tutta Pavia così importante; gioia centuplicata dall’evento speciale del Santo dei giovani in mezzo a noi. Se vi va, buona lettura amici pavesi! (dalla pagina facebook "Il parco di Giacomo" del 08/03/2014)

domenica 2 marzo 2014

Mario Lodi, la saggezza della fantasia

Mario Lodi ci ha lasciati. Non ho fatto in tempo ad incontrarlo, anche se ci stavo provando da un po'. Ora leggo questa notizia, e quasi fatico a crederci. Corro in sala a cercare in libreria la mia copia di "Cipì". La stringo forte a me. Restano le tue favole, resta la tua fantasia. Resta tutto nei cuori di noi, tantissimi, tuoi, Cipì. Ciao maestro.

giovedì 27 febbraio 2014

"Il primo marzo compriamo un libro"

Sabato primo marzo 2014: il più imponente flash mob letterario di sempre!

Sì, il primo marzo sarà una giornata importante per la cultura italiana. Una giornata nella quale far sentire una voce, forte: “con la cultura si mangia!” E attraverso la cultura si può trovare la chiave che apra all’Italia la strada per il riscatto. Un riscatto economico, ma anche sociale, etico e culturale. E’ utile ricordare la piccola magia che il libro compie quando il prezzo indicato sulla copertina va a dare ossigeno a libraio, distributore, promotore, tipografo, editore, autore, etc etc… Una catena di impegno quotidiano per promuovere la cultura e la libertà di pensiero. Una catena oggi più che mai sotto i colpi dei nuovi colossi tecnologici (poco interessati alla storia passata e alla libertà futura) e di una crisi che trova nella cultura la prima vittima. Lo sconcertante silenzio della politica poi mostra la poca lungimiranza di alcuni potenti, affascinati dalle mode ma incapaci di crearne. La risposta? Ci sarà, e sarà fortissima. Ma assolutamente pacifica e rispettosa, come è lo stile di chi ama i libri.

Un libro come segnale di presenza decisa e voglia di continuare a raccontare la realtà passata e presente, nelle varie forme che la letteratura conosce. Perché, in un mondo che cambia ormai sempre più velocemente, la lettura diviene uno strumento indispensabile per orientarsi, per difendersi, per scegliere il proprio destino. L’iniziativa copre l’intero arco della giornata, con la speranza di raggiungere la concentrazione massima di persone nelle librerie tra le ore 16.00 e le ore 18.00.
Io sarò in libreria, la mia seconda casa. Amici di Toppy e Gino, amici delle favole, amici dei libri, troviamoci tutti in libreria!

Iniziativa realizzata dalla Fondazione Caffeina. Tutte le info su www.caffeinacultura.it      

lunedì 10 febbraio 2014

Un pensiero sulle fiabe

Non è stravolgendo le fiabe più antiche che si racconta la bellezza del rispetto, del dialogo e della solidarietà ai bambini. Le fiabe tradizionali, popolari, che discendono dalle opere dei fratelli Grimm, hanno sempre avuto il dono di calmare le inquietudini del fanciullo, parlando al suo inconscio a volte tormentato e cullando i suoi sogni. In queste fiabe (ed in molti racconti moderni per bambini) ci sono già avventure, situazioni, episodi e personaggi capaci di trasmettere i valori fondanti la personalità dell'uomo. Tra le righe si trovano già le risposte che il bambino cerca per sconfiggere le ansie e le paure che lo feriscono. Queste sono le priorità assolute che una fiaba deve rispettare. I primi anni di vita del bambino sono anni delicati, fragili, complessi. Non possiamo usarli noi adulti come terreno per battaglie ideologiche. Il conto, ancora una volta, arriverebbe al tavolo dei bambini. E sarebbe salatissimo.
"Dato che la vita è spesso sconcertante per lui, il bambino ha un bisogno ancora maggiore di poter acquisire la possibilità di comprendere se stesso in questo complesso mondo con cui deve imparare a venire a patti. Per poterne essere capace, deve essere aiutato a trarre un senso coerente dal tumulto dei suoi sentimenti. Egli ha bisogno d'idee sul modo di dare ordine alla sua casa interiore, per poter creare su tale base l'ordine della sua vita. (...) La fiaba, mentre intrattiene il bambino, gli permette di conoscersi, e favorisce lo sviluppo della sua personalità." (Bruno Bettelheim, "Il mondo incantato", New York, 1976)

venerdì 20 dicembre 2013

Un augurio e una riflessione

"Oggi il Natale ha quasi perduto il suo senso originario. Lo «celebrano» anche uomini di altre religioni. Perfino parecchi non credenti vivono in questo giorno una qualche forma di liturgia profana. Non v’è alcuno che rifiuti per Natale qualche dono o almeno una buona cena. (…) Benché il Natale sia una splendida manifestazione della gloria di Dio in Cristo e del suo amore per noi, i discorsi che si fanno a partire dal Natale sanno spesso di buonismo e di speranza a buon mercato. Essi sono un segno di poca lealtà con se stessi e con gli altri. Infatti diciamo delle cose che non sono vere e a cui nessuno crede.
Ci auguriamo a vicenda lunga vita, felicità, successo, ci facciamo doni che vogliono dire l’affetto che ci portiamo, ma per lo più sappiamo che non è così. (...) Il Natale fa emergere le storture della politica, la gravissima crisi economica che stiamo attraversando, le violenze quotidiane fisiche e psicologiche. E si potrebbero aggiungere tante altre cose ancora.
Molti uomini e donne attendono in questo giorno qualcosa, un evento o magari una persona che li tiri su, che restituisca loro l’ottimismo ingenuo che hanno irrevocabilmente perduto; qualcosa di nuovo e di grande, che potrebbe farli tornare indietro.
Ma questa speranza è fallace, perché si basa solo sulle nostre forze e dimentica lo Spirito di Dio, il solo capace di aiutarci in maniera efficace. Dopo i giorni delle feste tutto ritorna più o meno come prima. (…)


Per vivere bene il Natale e ricavarne quel conforto che è giusto attendersi da questa festa, è necessario sforzarsi di capire ciò che viene detto nei Vangeli. In essi, soprattutto nel Vangelo secondo Luca, emerge un progetto di uomo che vive il dono di Dio nella meraviglia, nella gratitudine e nel distacco. Questo uomo nuovo può essere o un semplice come i pastori o uno studioso come i Magi.
Tutti sono chiamati a partecipare all’esperienza dei pastori a cui fu detto: «Vi annunzio una grande gioia» (Lc 2,10). Chi partecipa di questa gioia, si difenderà da quel pericolo che è il Natale del consumismo, che ci impone di non sfigurare davanti ad amici e parenti con costosi regali. Pur avendo la coscienza che molte famiglie fanno fatica a far quadrare il bilancio del mese, si continua a spendere denaro pubblico e privato nella maniera più folle. (…)
Ci sarebbe ancora da trattare di come il presepio può essere contemplato anche da non credenti e da atei. Io penso che questo fascino derivi dall’atmosfera profondamente umana che in esso si respira. Una umanità che sa guardare anche al lato invisibile della realtà e si compendia nella preghiera «Gloria a Dio nel più alto dei cieli e sulla terra pace agli uomini che egli ama». Buon Natale a tutti!"
(Carlo Maria Martini, “Corriere della Sera”, 23 dicembre 2010)

("Natività", di Stepan Zavrel, da "Natale", Jaka Book Edizioni, 1981)

giovedì 19 dicembre 2013

Regali last minute!

Natale, Capodanno, Epifania: quante feste si fanno sempre più vicine! E quanti regali, regalini, pensierini e sorpresine ci sono da preparare! Ma siamo già al 19 dicembre, ormai tutto è perduto! E invece no... C'è una casa editrice che ha scelto di candidarsi come miglior aiutante di Babbo Natale quest'anno, e che ha deciso di evadere gli ordini fino al 23 dicembre (chiusura totale 24-25-26) e di riprendere già dal 27 dicembre... Sto parlando di EdiGio'!

Se vi va, concedetevi un giro nella libreria virtuale EdiGio'. Favole, romanzi per ragazzi, raccolte di poesia e narrativa per adulti vi aspettano!

domenica 15 dicembre 2013

Santa Lucia... In biblioteca!

Giacomo, la notte tra il 12 e il 13 dicembre S. Lucia passerà dalla nostra biblioteca e lascerà in regalo tantissimi libri nuovi. Nel pomeriggio faremo festa insieme e vorremmo fare una sorpresa ai bambini: ti va di darci una mano?” – questo il messaggio che Ada, anima della biblioteca “Villa Braghieri” di Castel San Giovanni, mi aveva lasciato alcune settimane fa… 


Quando arrivano proposte letterarie da una biblioteca sono particolarmente felice, perché so che il mio evento sarà realizzato in un luogo speciale. Se poi la biblioteca in questione è “Villa Braghieri”, beh, allora non bisogna perdere un istante: c’è sicuramente una magia che sta per avvenire! Era ormai scontato che avrei fatto parte della sorpresa per i bambini, ma ero ancora molto preoccupato da una cosa: cosa potevo portare per rendere davvero fiabesco quel momento? 
Mi sono seduto per terra davanti alla libreria di casa e ho incominciato a sfogliare i libri di favole che leggevo quando ero piccolo. Quante volte mi facevano (e fanno) compagnia nei pomeriggi di pioggia, specialmente in inverno, quando la lettura di un libro si unisce a una cioccolata fumante, vicino alla finestra… Cerca, scava, spulcia, ecco che ritrovo “Il passero di Natale”, di Rolf Krenzer (con le splendide tavole di Vlasta Barànkovà), edizioni Arka. I libri "Arka Edizioni" non sono libri, sono piccole opere d’arte. Le storie, le illustrazioni, l’impaginazione, i caratteri, tutto è legato dalla dolcezza e dalla precisione, e tutto concorre a portare il lettore nel mondo incantato creato dallo scrittore e dall’illustratore.

Lettura animata in biblioteca a Castel San Giovanni per Santa Lucia

Questa fiaba, in particolare, ha arricchito le nuvole di fantasie e speranze che la parola Natale chiama nella mia mente. La decisione è stata rapida: festeggeremo Santa Lucia raccontando la fiaba di un passero coraggioso e intraprendente…
E proprio come nelle fiabe più belle abbiamo trascorso il pomeriggio in biblioteca, parlando di libri e di sogni con bambini e genitori, mentre il giardino di Villa Braghieri si accendeva di tante lanterne.

Laboratorio letterario in biblioteca per la festa di Santa Lucia

domenica 8 dicembre 2013

Letture sotto l'albero

Sulla pagina facebook “Leggi che ti passa”, gestita dai volontari della biblioteca di Castel San Giovanni, ho trovato queste parole e questa foto: “Mancano pochi giorni al grande evento: Santa Lucia arriva in biblioteca!!! Venerdì 13 dicembre, sempre dalle h. 16.30 alle h. 18.00: S O R P R E S A A A A!!!!!!
Quanto entusiasmo a Villa Braghieri! Cosa ci sarà in cantiere per la festa di Santa Lucia? Forse una sorpresa favoleggiante? Lo scopriremo solo il 13 dicembre… Non mancate!