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giovedì 23 aprile 2020

I giornali gratis su Telegram

Il giornalismo affronta oggi la sua crisi più grande. Le vendite dei giornali sono in caduta libera dal 2008, anno nel quale è stato anche congelato il turnover nelle redazioni. A questa emorragia di copie cartacee si affiancano altre ferite: una crescita debolissima del digitale, una concorrenza feroce di Google e dei social network nella raccolta pubblicitaria, la diffusione illegale dei giornali in pdf su Telegram. 

Immagine di un espositore di giornali cartacei

domenica 22 gennaio 2017

Il viaggio verso l'edicola e il capitale umano

Stai uscendo per andare a comprare i giornali. È presto, troppo presto per una domenica mattina. Hai litigato con un ghiaccio impertinente che non voleva saperne di andarsene dal parabrezza del tuo macinino. Però ormai sei in ballo: i giornali chiamano. La città si sveglia dolcemente: anche Pavia si stiracchia infreddolita e chiede, per una volta, di riposare ancora un’oretta. Superata una fila di alberi, dal finestrino entra un raggio di sole. Un raggio decisamente introverso, direi quasi asociale a giudicare dalla sua intensità, ma capace di trasformare in piccolo evento magico il suo ingresso dal finestrino ghiacciato.

Che uomini strani che siamo. Quasi non ci parliamo più, tutti presi dai nostri smartphone… Eh no! Con la dovuta buona creanza, mi chiamo fuori. Vivo felicemente libero dall’ossessione dei cinque selfie quotidiani (prontamente diffusi sui social). Tra l’altro, anche se ne fossi tentato, non potrei farli: il mio smartphone non ha la fotocamera davanti (da notare il linguaggio forbito). Che poi così smart non è, visto che non mi risponde mai quando lo prego di risolvere da solo i suoi problemi. 

Il finestrino di un'auto con il vetro ghiacciato all'alba

lunedì 2 gennaio 2017

La carta stampata è il futuro

Joseph Pulitzer scriveva: “presentalo brevemente così che possano leggerlo, chiaramente così che possano apprezzarlo, in maniera pittoresca che lo ricordino e soprattutto accuratamente, così che possano essere guidati dalla sua luce.” Fare buon giornalismo oggi significa affrontare sfide inedite, apparentemente insuperabili. La crisi della carta stampata precarizza ulteriormente un lavoro delicato, perennemente in bilico fra esigenze di verità e di opportunità. Ma i colpevoli (no, non i fattori) di questa crisi sono molteplici.

A molti fa comodo che si perda l’abitudine della lettura mattutina del giornale, con i riti sociali ad essa annessi. Le chiacchiere in edicola, il confronto al bar, le conversazioni nate per caso sui mezzi pubblici sbirciando il giornale del vicino, gli articoli sottolineati e ritagliati per l’amico, o letti e commentati in classe. Con la bugia del progresso digitale, nel quale il calo delle vendite del cartaceo non è minimamente equilibrato dall’aumento delle vendite digitali, si taglia la filiera relazionale dell’informazione. 

La sede della Provincia fotografata da Andrea Zanin per Il parco di Giacomo

mercoledì 19 agosto 2015

Un piccolo regalo per chi legge locale


A novembre, quando si chiuderà #ioleggolocale, tra tutte le foto inviate ne verrà estratta una. Al vincitore o alla vincitrice verrà inviata una copia in omaggio dell’ultimo libro di Giacomo: “Un ponte tra le Valli”.
C’è tempo fino al 1 novembre 2015 per partecipare: basta scattare una fotografia al proprio giornale locale preferito, e pubblicarla sulla pagina dell’evento #ioleggolocale o sulla pagina facebook “Il parco di Giacomo”, raccontandoci qualcosa del giornale. A sostenere la stampa locale… Si vince!

giovedì 30 luglio 2015

#ioleggolocale

Perché “Leggiamo il locale per comprendere l’universale”? Perché nella stampa locale c’è il passato, il presente, il futuro. E perché proprio “universale”? Perché “universale”, dal greco kathólou, indica la ricerca dell’essenza che appartiene a tutte le cose: un legame profondo, fondamentale per la conoscenza ma anche per la società.

La crisi iniziata nel 2008 ha colpito molto duramente l’editoria: come un grande cuore pulsante ma affaticato è arrivato meno ossigeno a librerie, edicole, biblioteche, distributori, tipografi... Chi si è trovato più indifeso sono stati senza dubbio gli editori indipendenti e i giornali locali, penalizzati anche da una distribuzione meno ampia e capillare. Eppure l’importanza della stampa locale è tutt’altro che trascurabile. E non solo da un punto di vista economico. La stampa locale parte dal passato, racconta infatti la terra nella quale affondano le nostre radici, passa dal presente, aggiornando e vigilando su ciò che accade sul territorio, e fa rotta verso il futuro, nutrendo la consapevolezza di piccoli e grandi. La mia esperienza è fortemente legata al settimanale diocesano “il Ticino”, con il quale ho iniziato la mia avventura di autore. Il mio ultimo articolo risale all’aprile 2014, ma il legame continua da abbonato. E’ un piacere trovare nella cassetta delle lettere ogni settimana un binocolo di carta: ogni pagina è un’angolazione diversa sulla mia città, per scoprire problemi e belle notizie.


E’ vero, il mondo corre sempre più veloce. Globalizzato, multiculturale, un intreccio di storie e lingue diverse. Ma anche un vortice di interessi, lobby, poteri e decisioni non sempre chiari o positivi. Beh, il mondo corre? Corri anche tu! No, io non voglio correre. Io voglio fermarmi, almeno un po’, dare un po’ d’acqua alle mie radici, per non essere sbalzato via da questa trottola che a volte pare impazzita. La stampa locale può essere anche questo: una piccola bussola di carta per affrontare il turbinio della vita sociale e lavorativa. Forse non possiamo intervenire direttamente sulle decisioni dei grandi, ma possiamo essere attenti a ciò che viene deciso, consapevoli delle scelte fatte e di chi le ha fatte, capaci quindi di scegliere da che parte andare. Partiamo dal piccolo, dalla nostra città. Sostenere la stampa locale significa dare ossigeno anche e soprattutto alla propria mente. 

Vuoi partecipare a “Leggiamo il locale per comprendere l’universale”? Fai una foto al tuo giornale locale, postala sulla pagina facebook “Il parco di Giacomo” con l’hashtag #ioleggolocale e racconta qualcosa del tuo leggere locale… Puoi anche inviare in messaggio privato le foto a “Il parco di Giacomo”: le più belle verranno pubblicate sulla pagina e sul blog! 

martedì 28 luglio 2015

Leggiamo il locale per comprendere l'universale


Un attento reportage sulla viabilità a Pavia: quali risultati sta dando la pedonalizzazione di Corso Carlo Alberto (p.4)? Il degrado del Cimitero: forse qualcosa si muove (p.7)? Piazza Duomo: in cosa si sta trasformando il “salotto buono” della nostra città (p.6)? Il Lago Maggiore continua a scendere: quali errori e quali proposte (p.5)? E poi uno speciale sul Giubileo straordinario: la misericordia, filo comune di tanti santuari italiani (p. 13), le nuove interessanti iniziative della biblioteca Bonetta (p.10), e tanti altri articoli su ciò che accade nella nostra città… Leggiamo il locale per comprendere l’universale… In tutte le edicole e parrocchie della diocesi di Pavia…

giovedì 17 aprile 2014

La Santa Pasqua dei giovani a Pavia

Dedicato a noi, giovani in viaggio verso la felicità.
 Da domani in edicola!

Il mio augurio più sincero a tutti voi di una Santa Pasqua serena. Speriamo che sia davvero un momento di passaggio, per liberarci da tutte le brutture che ogni giorno cercano di assalirci. La piccola sorpresa letteraria è sul nuovo numero de "il Ticino", da oggi in tutte le edicole e parrocchie. E' un mio articolo dedicato a noi giovani. Se vi va, fatemi sapere cosa ne pensate. Auguri a tutti, a presto! Giacomo (18/04/2014)

venerdì 7 marzo 2014

"Don Bosco è qui"... Anche su "il Ticino"!

La mia copia de "il Ticino", fresca di consegna! Numero speciale, con ampio reportage dedicato ad un avvenimento speciale per la storia di Pavia: l'arrivo dell'urna di San Giovanni Bosco! Foto, ricordi, pensieri. Anche un mio piccolo articolo, un racconto semplice delle emozioni più speciali di quei giorni. Ma, come vi dicevo, numero ricchissimo, tutto da scoprire!  
 

 Da oggi in tutte le edicole e parrocchie della diocesi di Pavia! 


“I mille volti delle donne tra fragilità e coraggio”. Così titola il nuovo numero de "il Ticino", da venerdì 7 marzo in tutte le edicole e le parrocchie della diocesi di Pavia. Un numero ricco di spunti di riflessione sulla festa delle donne, ma anche di resoconti sulla difficile situazione in Ucraina, sul cammino di Pavia verso le prossime elezioni comunali, sull’impegno di alcune ragazze presso... associazioni ambientaliste pavesi, sulla Quaresima appena cominciata (da non perdere l’Editoriale curato questa settimana da Mons. Gianfranco Poma!), sulla tappa speciale della peregrinazione dell’urna di San Giovanni Bosco nella nostra città (ampio reportage dedicato). E’ una gioia infinita tornare dopo tanto tempo sulle pagine di questo settimanale per me e per tutta Pavia così importante; gioia centuplicata dall’evento speciale del Santo dei giovani in mezzo a noi. Se vi va, buona lettura amici pavesi! (dalla pagina facebook "Il parco di Giacomo" del 08/03/2014)

giovedì 8 dicembre 2011

Giacomo su "il Ticino" di venerdì 9 dicembre 2011

In occasione della festa dell'Immacolata è stata anticipata ad oggi l'uscita del settimanale "il Ticino". La recensione di "Gino e la Vecchia Consigliera" è inserita nella rubrica "Libri in vetrina per il vostro Natale", di pag. 9.
Un grazie sentito alla Redazione del settimanale per lo spazio che mi ha dedicato.

"il Ticino"
anno 120 - n. 46
Venerdì 9 dicembre 2011
In vendita presso tutte le edicole e le parrocchie della diocesi pavese.