domenica 15 dicembre 2013

Santa Lucia... In biblioteca!

Giacomo, la notte tra il 12 e il 13 dicembre S. Lucia passerà dalla nostra biblioteca e lascerà in regalo tantissimi libri nuovi. Nel pomeriggio faremo festa insieme e vorremmo fare una sorpresa ai bambini: ti va di darci una mano?” – questo il messaggio che Ada, anima della biblioteca “Villa Braghieri” di Castel San Giovanni, mi aveva lasciato alcune settimane fa… 


Quando arrivano proposte letterarie da una biblioteca sono particolarmente felice, perché so che il mio evento sarà realizzato in un luogo speciale. Se poi la biblioteca in questione è “Villa Braghieri”, beh, allora non bisogna perdere un istante: c’è sicuramente una magia che sta per avvenire! Era ormai scontato che avrei fatto parte della sorpresa per i bambini, ma ero ancora molto preoccupato da una cosa: cosa potevo portare per rendere davvero fiabesco quel momento? 
Mi sono seduto per terra davanti alla libreria di casa e ho incominciato a sfogliare i libri di favole che leggevo quando ero piccolo. Quante volte mi facevano (e fanno) compagnia nei pomeriggi di pioggia, specialmente in inverno, quando la lettura di un libro si unisce a una cioccolata fumante, vicino alla finestra… Cerca, scava, spulcia, ecco che ritrovo “Il passero di Natale”, di Rolf Krenzer (con le splendide tavole di Vlasta Barànkovà), edizioni Arka. I libri "Arka Edizioni" non sono libri, sono piccole opere d’arte. Le storie, le illustrazioni, l’impaginazione, i caratteri, tutto è legato dalla dolcezza e dalla precisione, e tutto concorre a portare il lettore nel mondo incantato creato dallo scrittore e dall’illustratore.

Lettura animata in biblioteca a Castel San Giovanni per Santa Lucia

Questa fiaba, in particolare, ha arricchito le nuvole di fantasie e speranze che la parola Natale chiama nella mia mente. La decisione è stata rapida: festeggeremo Santa Lucia raccontando la fiaba di un passero coraggioso e intraprendente…
E proprio come nelle fiabe più belle abbiamo trascorso il pomeriggio in biblioteca, parlando di libri e di sogni con bambini e genitori, mentre il giardino di Villa Braghieri si accendeva di tante lanterne.

Laboratorio letterario in biblioteca per la festa di Santa Lucia

domenica 8 dicembre 2013

Letture sotto l'albero

Sulla pagina facebook “Leggi che ti passa”, gestita dai volontari della biblioteca di Castel San Giovanni, ho trovato queste parole e questa foto: “Mancano pochi giorni al grande evento: Santa Lucia arriva in biblioteca!!! Venerdì 13 dicembre, sempre dalle h. 16.30 alle h. 18.00: S O R P R E S A A A A!!!!!!
Quanto entusiasmo a Villa Braghieri! Cosa ci sarà in cantiere per la festa di Santa Lucia? Forse una sorpresa favoleggiante? Lo scopriremo solo il 13 dicembre… Non mancate!  

venerdì 29 novembre 2013

Ma anche la pioggia...

Ormai è ufficiale: quando si organizza una lettura animata la pioggia ci mette lo zampino. A volte chiama anche un vento freddo per aiutarla a fare qualche dispetto. Chissà perché lo fa… Forse è invidiosa perché a lei nessuno ha mai raccontato le favole… Però la pioggia non sa una cosa: gli amici delle favole non si lasciano spaventare dal tempo atmosferico. Non hanno paura neanche dei draghi, figuriamoci del freddo! Ed è così che sabato, una volta entrati all’asilo e scuola d’Infanzia “I Piedini” (Viale Golgi 84, Pavia), ci siamo ritrovati avvolti in un caldo tripudio di disegni, giochi, libri e profumi.
Mentre fuori dalla finestra la luce spariva e tante goccioline brillavano come piccole pietre preziose, abbiamo vissuto insieme l’avventura di “Toppy, un moscerino dal cuore grande”, coinvolgendo bambini e genitori. Abbiamo scoperto che essere prepotenti e arroganti non porta nulla di buono, e che la strada migliore per crescere è quella del dialogo e del rispetto. Ma il pomeriggio fatato non è finito lì. E’ iniziato subito dopo un vivace laboratorio di lettura, durante il quale abbiamo colorato i personaggi della favola e realizzato anche dei calabroni con il pongo. I nostri però, rispetto a quelli che abbiamo incontrato con la fantasia nella storia, erano sorridenti e gentili.
E per concludere in bellezza? Tisane, biscotti e piccoli omaggi profumati per tutti i presenti offerti dall’erboristeria “Verde Incanto” (Viale Campari 64/a C.C. Coop, Pavia), un luogo dove alla natura si chiedono, con rispetto e delicatezza, qualità amiche del nostro benessere. L’erboristeria “Verde Incanto”, sponsor dell’evento, non ha solo avuto l’idea di realizzare questo pomeriggio, ma ha anche offerto una presenza cortese e discreta, lasciando un ruolo da protagonista alla favola. E’ raro incontrare persone che credono in iniziative di carattere artistico e culturale, soprattutto se a misura di bambino. Però, quando incontri sponsor illuminati, si liberano energie nuove. Come diceva quella famosa regola matematica…? Ecco, ora ricordo: “sommando due sognatori alle difficoltà, la realtà cambia!”

sabato 23 novembre 2013

Un libro sotto l'albero

Nell’aria, che si fa frizzante, c’è un’atmosfera particolare, subito riconoscibile… Le vetrine si fanno belle, le città si addobbano e si riempiono di luci, i bambini incominciano a parlare di regali… Si avvicina Natale!
C’è un dono che secondo me sotto l’albero o vicino al presepe non può mai mancare: il libro. Il libro è un regalo speciale, perché è una chiave. La chiave per accedere a un mondo fantastico, diverso per ogni lettore. Regalare un libro significa indicare un percorso, lasciare un traccia, guidare un amico fino all’inizio di un sentiero che si dirama e si perde in mondi incantati. Il resto spetta alla sua fantasia. Lo stesso libro può raccontare emozioni diverse, stuzzicare i ricordi, alimentare i sogni, far commuovere o sorridere a seconda della fantasia e della personalità che incontra nel suo lettore. Desidero segnalarvi questa bella promozione che può venirci incontro nella ricerca di un bel libro da regalare. O da regalarci, perché no? A Natale, spazio alle favole!

venerdì 15 novembre 2013

Il parco di Giacomo su Youtube!

Questo fine settimana una sorpresa nuova... Il parco di Giacomo sbarca su Youtube! E lo fa con un collage semplice e diretto, fatto di ricordi, emozioni, piccoli sogni realizzati. Se vi va, buona visione!

 P.S. Mi raccomando con le visualizzazioni: bisogna superare Miley Cyrus! ;)

mercoledì 13 novembre 2013

Toppy alla scuola d'Infanzia "I Piedini"

Il bello delle favole è che sono curiose: tu le scrivi, le racconti, e loro incominciano a viaggiare per le librerie, le biblioteche, le scuole, le case… A volte vengono raccontate da una nonna dolce mentre cura i suoi nipotini, a volte sono le prime letture di un bambino intraprendente, a volte sono la lettura integrativa che accompagna lo studio dell’italiano a scuola, altre ancora la compagnia diversa del lettore esperto, che ogni tanto vuole perdersi nei colori della fantasia. Nei loro viaggi possono incontrare altre realtà e scoprire nuove possibilità... E' questo che hanno fatto i nostri amici Toppy e Zippy, che oggi ci danno una bella notizia: sabato 23 novembre lettura animata e laboratorio di lettura di “Toppy, un moscerino dal cuore grande” presso l’asilo nido e scuola dell’Infanzia “I Piedini” di Pavia! L’evento è realizzato in collaborazione con l’erboristeria “Verde Incanto” che, al termine della lettura animata, arricchirà il laboratorio di lettura sulla favola con i profumi e i colori della natura.


Bambini, mamme, papà, nonni, maestre, l’appuntamento è da non perdere: siete tutti invitati sabato 23 novembre, a partire dalle h. 16.00 presso l’asilo nido e scuola dell’Infanzia “I Piedini”, in Viale Golgi 84, Pavia. Ci aspetta un pomeriggio da favola!


"Toppy, un moscerino dal cuore grande"
di Giacomo Bertoni
Edizioni EdiGio’
2009
Pagg. 40
ISBN 978-88-6205-217-7
Età di lettura 5-100
(E’ possibile richiedere “Toppy” presso qualsiasi libreria italiana)
N.B. Aggiornamento del 23/11/2013 dalla pagina facebook "Il parco di Giacomo":


"Il freddo? La pioggia? La concorrenza? Niente fa paura agli amici delle favole che, intrepidi, hanno sfidato le intemperie per raggiungere la scuola d'infanzia "I Piedini" e vivere l'avventura di "Toppy, un moscerino dal cuore grande". Alla fine della lettura animata? Calde tisane e dolci biscotti offerti da Alice, una fata rubata alle fiabe, dell'erboristeria "Verde Incanto" (V.le Campari 64/a C.C. Coop).
Grazie bambini e grazie genitori: è stato bello condividere con voi questo pomeriggio! Spero che questa piccola favola possa trovare un posticino fra i vostri ricordi piacevoli, e possa tornare a consolarvi quando incontrerete nella vita qualche "calabrone".
Il mio grazie speciale va a Stefania e Alice per la sinergia di entusiasmo e creatività che ci ha portati fino ad oggi.
A Riccardo e Jessica: gli amici veri si riconoscono dalle sensazioni che regalano. Quando superano le speranze e sorprendono la realtà, diventano qualcosa di più.
Grazie, grazie, grazie. Giacomo"

sabato 19 ottobre 2013

Due moscerini dal cuore grande

Toppy e Zippy, due moscerini molto amici fra loro, si trovano ad affrontare dei bulli prepotenti, che hanno preso di mira un esserino indifeso… Ma questo esserino indifeso è stato a sua volta un bullo nei confronti dei moscerini! Cosa fare? Si può trovare il coraggio per sfidare i pregiudizi?


venerdì 18 ottobre 2013

"E il sole non volge altrove lo sguardo..."

Le tante parole di questi giorni si sono alzate verso il cielo come un tardivo appello ad una giustizia che ormai è stata cancellata dall’indifferenza. Un’indifferenza che resta come un filo rosso a legare le storie orribilmente simili dei campi di concentramento di qualsiasi regime dittatoriale. Piccoli punti neri sulle mappe del mondo che non possono essere dimenticati. Su quell’erba che a fatica ricresce risuona ancora il frastuono di vite che diventavano numeri, lo stridere di umanità annientate, il rombo dell’odio che divorava l’aria. Ma è proprio da quei campi di sterminio che si leva un canto di speranza: ha le sembianze di una donna che è sopravvissuta all’orrore e che ancora lotta contro l’oblio. Le sue parole guariscono le ferite che ancora oggi qualcuno tenta di infettare. 

domenica 6 ottobre 2013

Un maestro dell'Impressionismo a Pavia

Il titolo di questo post non è iperbolico: davvero Pavia profuma d’Impressionismo. Ma facciamo un passo per volta. Ieri ho avuto la possibilità di visitare la mostra Monet au coeur de la vie presso le Scuderie del Castello Visconteo di Pavia. Una mostra sorprendente, organizzata in modo da coinvolgere completamente lo spettatore e trasportarlo in un’esperienza multisensoriale, volta a suscitare in lui le stesse emozioni che provava Monet quando dipingeva. Suoni, luci, quadri, citazioni e profumi portano in una dimensione antica e nuova, che regala un assaggio vivido degli anni nei quali nasceva l’Impressionismo. Anni carichi di rivoluzioni artistiche, culturali e sociali.
Il biglietto della mostra del grande Maestro, però, ha un triplice valore: comprende anche la possibilità di visitare la splendida mostra d’illustrazione “Sulle ali dell’Ippogrifo”, e di entrare nei Musei Civici del Castello Visconteo, dove si viene accolti da splendidi quadri dell’Ottocento. Nomi noti e meno noti, con origini pavesi e non, tutti accomunati da un talento raro. E’ particolarmente affascinante visitare queste mostre insieme, lo stesso giorno, per lasciarsi interrogare dai grandi cambiamenti che sono avvenuti nell’arte con l’avvento della modernità e la nascita di nuovi movimenti artistici. 

Biglietti per la mostra di Monet ai Musei Civici di Pavia

lunedì 9 settembre 2013

Pavia spera per la pace

Nonostante il caos della notte bianca c'è stata la possibilità di fare una visita silenziosa in Carmine, dove tantissimi pavesi si sono fermati in silenzio, vicini a piazza San Pietro, vicini a tutti "gli uomini e le donne di buona volontà" che chiedono a gran voce la pace. Solo un portone divideva dal frastuono, eppure neanche un briciolo del rumore della città scuoteva l'atmosfera della chiesa. Pavia spera per la pace.

Dall’intervista a Mons. Giovanni Giudici, Avvenire, 6 settembre 2013:  

Quale valore ha il digiuno per la pace? Il digiuno è un invito esplicito fattoci dal Signore e questo è già un punto di riferimento. Ricordo poi l’aspetto antropologico, mettere in luce l’attenzione di una persona a un’idealità, a un impegno o a un incontro possibile. Il digiuno deve infine diventare l’occasione di donare agli altri un bene che sottraggo alla mia disponibilità. (…)
Nello specifico del conflitto siriano quali sono le alternative possibili alla guerra? Il punto di svolta ci sarebbe se tutte le nazioni industriali del pianeta, produttrici delle armi presenti sul teatro di guerra, si mettessero d’accordo per fermare il traffico e la vendita degli armamenti. È chiaro che nel giro di non tanti giorni l’esaurimento delle scorte farebbe mutare l’atteggiamento dei belligeranti. Sarebbe, dal punto di vista culturale e politico, un grande passo avanti. Dobbiamo premere sull’opinione pubblica perché ciò avvenga. (…)
Questa giornata voluta dal Papa sarà un momento di svolta per chi crede nella giustizia e ripudia la guerra? Si, perché mostra con più evidenza di molti eventi precedenti che sono in gioco tante cose che sarebbero compromesse dalla guerra. Mentre non le compromette la ricerca sincera della giustizia nella pace.”

martedì 20 agosto 2013

Giacomo a "Radio Lodi"

A "Radio Lodi" c'è un programma interamente dedicato ai libri che, due volte a settimana, presenta agli ascoltatori una nuova avventura di carta e fantasia. Il titolo, "Quarta di copertina", già evoca l'immagine del lettore curioso che sbircia le note di retro copertina per avere un assaggio dell'avventura che gli riserva il libro.
Con immenso piacere vi svelo che lunedì 2 settembre sarò ospite di questa bella trasmissione e potrò raccontare un assaggio di Toppy e Gino agli ascoltatori di Lodi e provincia.
Il grazie è già infinito e speciale per Silvana Tansini, la voce e la mente di questo programma. La gentilezza, la passione, l'entusiasmo e la creatività di Silvana mi hanno subito rapito. Spero riusciremo ad offrirvi un momento piacevole dedicato alle favole. Noi ce la metteremo tutta, voi... Veniteci a trovare sulle frequenze di "Radio Lodi"!


L'intervista sarà trasmessa lunedì 2 settembre 2013 alle h. 08.45 e, in replica, alle h. 18.45 circa.
Sarà possibile ascoltare la trasmissione via radio (frequenze 89.0 e 100.5 MHz) e via streaming (cliccando su www.radiolodi.it). Vi aspetto sulle frequenze delle favole!

N.B. Aggiornamento del 02/09/13 dalla pagina facebook "Il parco di Giacomo":


"Che magia entrare a Radio Lodi! Scoprire un mondo fatto di impegno, professionalità, serietà vivace e umanità serena.

La radio sa veramente compiere piccoli miracoli: crea ponti e accorcia le distanze, fisiche e di pensiero. Mentre accompagna un lungo viaggio in macchina, dei mestieri in casa o un lavoro particolarmente noioso in ufficio, la radio evoca notizie, sussurra realtà e disegna paesaggi. Sì, la radio ha in comune con il libro la fantasia: stuzzicare la mente dell’ascoltatore e del lettore, lasciandogli la liberà di interpretare e colorare i pensieri con la sua tavolozza d’esperienze. 
A Radio Lodi ho conosciuto delle persone speciali, che fanno di questa ricetta segreta il motore del loro lavoro, aggiungendo poi una spolverata di dolcezza e un tocco d’innovazione. Il mio grazie sincero va a Rosaria Negretto, coordinatrice di Radio Lodi, e a Silvana Tansini, conduttrice di “Quarta di copertina”. 
E’ stato un onore essere ospite di Radio Lodi. Grazie, di cuore. Giacomo"

P.S. L'intervista sarà trasmessa anche sabato 07/09/13 alle h. 08.45 e domenica 08/09/13 alle h. 18.45.

Cher, nuovo disco e nuovo tour. Una tappa in Italia?

La star della quale parliamo oggi è una cantautrice, attrice, produttrice e presentatrice televisiva statunitense. Qualche altro indizio? Ha vinto un Oscar come miglior attrice, un Grammy, un Emmy, tre Golden Globe, ed infiniti altri premi. Variegati proprio come la sua carriera. Il suo nome all’anagrafe è Cherilyn Sarkisian LaPierre… Esatto, oggi si parla di Cher! Come del resto recitava già il titolo del post…


Chi è Cher? Senza dubbio possiamo definirla una delle più grandi personalità della cultura pop contemporanea. La regina del pop? Chissà… Forse è destino che questo titolo resti nelle mani di Madonna per sempre. Ma, in fondo, nonostante le similitudini (anche Madonna ha fatto diverse incursioni nel cinema), restano a mio parere molte differenze. Possiamo osservare i grandiosi concerti di entrambe e notarne subito due: la voce ed il ballo. Sulla faraonica scenografia di Madonna risalta subito il suo talento di ballerina e la sua capacità di dominare il palco con un’impostazione preparata e studiata nei minimi dettagli. Nelle incredibili sorprese degli spettacoli di Cher (basti pensare che durante il "Farewell Tour" si è presentata sul palco su un immenso elefante meccanico, truccato esattamente come lei) emerge subito la voce profonda della cantante, che si mescola con le coreografie dei ballerini, ma resta sempre l’assoluta protagonista. Ebbene, proprio di Cher torniamo a parlare ora, dopo il post di qualche tempo fa dedicato a “Burlesque”.