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lunedì 23 gennaio 2017

Un sorriso salverà il mondo


«No, “Il sorriso di Moira” (Enrico Viganò, Dehoniana Libri, pagine 87) non è una lettura facile. È un libro che costringe a combattere con le lacrime che impertinenti spingono per cadere sulle pagine. Tutto ha inizio alle 3.35 del 13 gennaio 2000. Il cuore di Moira, giovane donna incinta della piccola Asia, si ferma. “Arresto cardiocircolatorio, midriasi fissa. Al monitor, asistolia”, scrivono i medici del pronto soccorso. “Coma post anossico”, leggono i genitori disperati sulla sua cartella clinica. Il calvario ha inizio: i medici non danno alcuna speranza, gli aiuti da parte delle istituzioni sono resi irraggiungibili da muraglie di burocrazia, il sostegno psicologico e morale di amici, parenti, vicini, pian piano diminuisce, fino a scomparire…» Per il blog di Costanza Miriano, una recensione del libro “Il sorriso di Moira”, del giornalista Enrico Viganò. 

mercoledì 28 settembre 2016

"Bridget Jones's baby" e le solitudini contemporanee

Recensione del nuovo film della serie Bridget Jones

Lo ammetto, non ho resistito: sono andato al cinema a vedere “Bridget Jones’s baby”. Parliamoci chiaro, in questi tempi di incertezza e spaesamento, l’immagine di noi soli su un divano, con la musica alta e una confezione di gelato (personalmente preferisco la pizza surgelata), è molto reale. Sì, siamo divisi fra scuola o università, lavoro, volontariato, sport… Ma il momento “chi sono?” “dove vado?” “cosa sto combinando?” è spesso presente, e il gelato è una compagnia ottima. (...)” Per il blog di Costanza Miriano, una piccola riflessione sul nuovo capitolo delle disavventure di Bridget Jones. Buona lettura! 

martedì 29 dicembre 2015

"Pasolini un uomo scomodo", di Oriana Fallaci

Diventammo subito amici, noi amici impossibili. Cioè io donna normale, e tu uomo anormale, almeno secondo i canoni ipocriti della cosiddetta civiltà, io innamorata della vita e tu innamorato della morte. Io così dura e tu così dolce.” (Oriana Fallaci) 

Ci sono incontri che segnano la storia. Uno di questi è senza dubbio quello fra Oriana Fallaci e Pier Paolo Pasolini. Così diversi, eppure così vicini. Uniti da un grande amore per la ricerca della verità, simili nel disprezzo dell’ipocrisia che animava e anima la nostra società. 

Il libro di Oriana Fallaci su Pier Paolo Pasolini, edizioni Rizzoli

Oggi più che mai è affascinante leggere “Pasolini un uomo scomodo”, perché all’ipocrisia piccolo borghese si sta sostituendo il pensiero unico, i cui germi erano già stati individuati da Fallaci e da Pasolini. Un pensiero unico che invade dolcemente televisione, giornali, libri, scuole, politica. La verità viene truccata e resa orribile, offensiva, fuori moda. E chi osa più pronunciarla?

Pur nella diversità di vedute, Oriana e Pier Paolo avevano il dono di vedere oltre la realtà, come solo gli artisti e gli intellettuali veri sanno fare. Forse è un dono, sicuramente è uno strumento che va educato durante la vita, ed è un percorso doloroso. Fallaci e Pasolini, ciascuno nella sua storia personale, hanno saputo combattere tutta la vita per vedere oltre, per leggere tra le righe della quotidianità i piccoli dettagli nascosti, per anticipare la scoperta della verità, per pungere le coscienze intorpidite. Come tutti i grandi artisti, giornalisti, intellettuali, è impossibile etichettare Fallaci e Pasolini. Non si può dire “è di sinistra”, “è anti…”, “è radical-chic”… O meglio, c’è chi con miopia non sempre inconsapevole ci prova, ma il risultato è distorto. 

La verità non è politicamente corretta, la verità non è vicina al potere, la verità è spesso nascosta da poteri e trame occulte. Oggi più che mai abbiamo bisogno di intellettuali liberi, coraggiosi, di artisti capaci di tornare a dettare le mode, e non a subirle fingendosene gli inventori. “Pasolini un uomo scomodo”, Oriana Fallaci, Rizzoli. Da leggere e regalare. Da diffondere. 

Sono cattiva a dirti questo? Sono crudele anch’io? Forse, ma sei stato tu ad insegnarmi che bisogna essere sinceri a costo di sembrare cattivi, onesti a costo di risultare crudeli, sempre coraggiosi dicendo ciò in cui si crede: anche se è scomodo, scandaloso, pericoloso”. (“Lettera a Pier Paolo”, Oriana Fallaci, “Europeo”, 14 novembre 1975)

martedì 11 agosto 2015

E se davvero fosse meglio obbedire?

Obbedire è meglio. Le regole della compagnia dell’agnello.” Obbedire è meglio? Oggi? Con l’infinita gamma di possibilità di scelta nella quale possiamo spaziare? Ogni giorno, volendo, possiamo inventarci un nuovo “io”. Possiamo lasciarci guidare dalle emozioni, dal “cogli l’attimo”, dal “lascia tutto e cambia vita”, e saremmo forse anche guardati con ammirazione, perché tutto ormai spinge verso questa rappresentazione dell’uomo. Una sorta di umanesimo deviato, che rischia di arricciarsi su se stesso come un filo del telefono che finisce col diventare troppo corto, e quando alzi la cornetta ti ritrovi sulla guancia la tastiera. Perché scrivere nel 2015 che obbedire è meglio? Va bene, sarò sincero, oltre alla stima che ho per Costanza Miriano, giornalista brillante e coraggiosa, ho acquistato il libro per il sottotitolo. Chi ha amato la compagnia dell’anello non può restare indifferente.

Però la riflessione iniziata prima è vera, ed è nata proprio ieri notte (se Costanza Miriano scrive di notte, io leggo di notte, unico momento che rimane libero per la lettura di libri di piacere), nelle  ore in cui ho divorato il libro. Se davvero, a fronte di questa propaganda individualistico-emozionale, noi scegliessimo di obbedire? Ma non alle nostre emozioni, perché spesso le nostre emozioni sono plasmate da altri, ispirate da un miraggio, a volte addirittura ideologizzate. A fronte dei tanti “se fossi andato…”, “se quella sera avessi fatto…”, “se non avessi perso quel numero…”, dobbiamo alzarci e dire no. No a questo passato delle possibilità perse che sembrano aspettare solo noi. Noi siamo qui, ora. Schiacciati da mille paure e difficoltà. Ma forse la ricetta giusta per superarle è obbedire a ciò che siamo realmente. 

Il nuovo libro della giornalista, scrittrice e blogger Costanza Miriano

mercoledì 30 luglio 2014

Libri piccoli, per i piccoli, a prezzi piccoli!

Dal 1 al 4 agosto, sconti speciali dedicati ai libri EdiGio' piccini piccini...



E, sempre dal 1 al 4 agosto, "Brividi d'estate junior"! Una selezione dedicata ai titoli EdiGio' più misteriosi... Avventure da brivido per lettori dagli 8 anni in su!

venerdì 9 marzo 2012

Gino su "LibrieRecensioni.com"

Recensione di "Gino e la Vecchia Consigliera" online da oggi su "LibrieRecensioni.com".

Un grazie davvero speciale alla Redazione del sito per lo spazio concesso al mio libro, e per la gentilezza di sempre. Grazie e... Buona lettura!


giovedì 5 gennaio 2012

Piccoli e grandi lettori, ecco a voi: "Gino e la Vecchia Consigliera"

Piccoli, delicati, bruttini? Assolutamente no, i girini sono animaletti simpatici, divertenti e, come ci mostrano Gino e Palmiro, anche molto coraggiosi! 

I due girini sono i protagonisti di una favola colorata e ricca di spunti di riflessione. Aiutati da una presenza silenziosa, ma saggia e rassicurante, i nostri piccoli eroi si troveranno di fronte ad un nemico molto pericoloso: le apparenze

Sapranno ascoltare i loro sentimenti più sinceri? Sapranno superare la paura per abbattere il muro delle apparenze e tracciare la propria strada? Vi invito a scoprirlo nel mio nuovo libro: “Gino e la Vecchia Consigliera”!

Gino e la Vecchia Consigliera

Questo racconto è nato un paio di anni fa, poco dopo “Toppy, un moscerino dal cuore grande”, ma ha trascorso molto tempo nel cassetto dei progetti prima di passare tra le mani rassicuranti della mia casa editrice e di Christian Seppi, illustratore che, come un mago di grande talento, sa donare un volto, anzi, un musetto simpatico ed accattivante, agli animaletti protagonisti dei miei libri. 

Quando meno me l’aspettavo, quando anzi ero completamente concentrato sul ritorno della mia cantante preferita, ho scoperto che, di lì a due giorni, ci sarebbe stato anche il mio piccolo ritorno. Una coincidenza fortunata che mi ha colpito tantissimo, caricandomi di tanta nuova energia ed ispirazione. 

Come in Toppy cerco di tracciare una strada che possa portare ad una riflessione non superficiale su valori che ritengo molto importanti, ma arricchendo e semplificando i vari temi con quella spolverata d’incanto che solo la favola può dare. Certo, nei miei due libri gli spunti di riflessione sono a misura di bambino ma, se qualche genitore si dovesse soffermare sul testo, vedendo dietro all’ironia la proposta di un pensiero, beh… Non sarebbe per niente male!

Ci siamo anche noi umani in questa favola ma, ad essere sinceri, la nostra immagine non ne esce benissimo. Siamo infatti noi i colpevoli dell’abbandono e dell’inquinamento del bel laghetto nel quale è ambientata la storia, ridotto ormai ad un piccolo stagno, trascurato da tutti.

Spero davvero che, col tempo, e magari anche grazie a qualche favola, impareremo a rispettare tutti di più la natura, cercando di evitare lo sfruttamento ininterrotto ed illimitato delle sue risorse, anche paesaggistiche. Buona lettura a tutti, dai più piccoli lettori ai più grandi genitori…


Puoi acquistare Toppy e Gino presso qualsiasi libreria italiana, oppure cliccando su ibs.it, lafeltrinelli.it, webster.it, bol.it.

giovedì 8 dicembre 2011

Giacomo su "il Ticino" di venerdì 9 dicembre 2011

In occasione della festa dell'Immacolata è stata anticipata ad oggi l'uscita del settimanale "il Ticino". La recensione di "Gino e la Vecchia Consigliera" è inserita nella rubrica "Libri in vetrina per il vostro Natale", di pag. 9.
Un grazie sentito alla Redazione del settimanale per lo spazio che mi ha dedicato.

"il Ticino"
anno 120 - n. 46
Venerdì 9 dicembre 2011
In vendita presso tutte le edicole e le parrocchie della diocesi pavese.

lunedì 5 dicembre 2011

Giacomo su "il Ticino"

Recensione di "Gino e la Vecchia Consigliera" su "il Ticino", settimanale diocesano di Pavia in edicola (in vendita anche presso tutte le parrocchie della diocesi pavese) a partire da venerdì 9 dicembre. Non perderlo!

LibrieRecensioni.com

"Toppy, un moscerino dal cuore grande" in homepage su http://www.librierecensioni.com/!

mercoledì 9 novembre 2011

Recensione "Toppy" e "Lo strano caso di Mr. Tip"

Recensione di “Toppy, un moscerino dal cuore grande” e “Lo strano caso di Mr. Tip” (firmato dalla scrittrice Angelica Casarotto) sul sito http://www.librideiragazzi.it/.
Cercala all’interno della sezione “Libri elementari” oppure clicca sul seguente link:  http://www.librideiragazzi.it/2011/11/libri-per-bambini-della-casa-editrice-edigio-animaletti-simpatici/ .

E’ possibile richiedere entrambi i libri (consigliati dal sito “Libri dei ragazzi” come utili letture integrative per la scuola primaria) in qualsiasi libreria italiana, oppure cliccando su http://www.ibs.it/, http://www.unilibro.it/, http://www.lafeltrinelli.it/.
"Lo strano caso di Mr. Tip"
Angelica Casarotto
EdiGio'
ISBN 978-88-6205-411-9

"Toppy, un moscerino dal cuore grande"
Giacomo Bertoni
EdiGio'
ISBN 978-88-6205-217-7

Buona lettura!