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domenica 15 settembre 2019

Scoprire il mondo sfogliando un libro

Intervista a Giacomo sulla Provincia Pavese per la difesa della piccola editoria

Dall’album dei ricordi preziosi… Era il 10 aprile del 2013: sulla Provincia Pavese usciva una mia intervista, realizzata dalla giornalista Marta Pizzocaro, nella quale spiegavo le ragioni della mia contrarietà alla proposta di “digitalizzare” le scuole fornendo solo supporti informatici al posto dei libri di carta.

Anche solo l’atto di sfogliare un libro di carta è già un’esperienza arricchente per il bambino: è come entrare in relazione con il mondo, un mondo che ad ogni pagina presenta nuovi tasselli della sua storia. Sfogliare i libri, leggere le trame, fare una scelta dettata da contenuti, copertina, peso, colore, profumo della carta, dimensione del testo, foto dell’autore, carattere del titolo, apre la mente. 

martedì 25 novembre 2014

Salone Internazionale della Piccola Editoria Milano

La preparazione: selezionare titoli da portare, contare copie, pensare sconti, immaginare disposizione, annotare con precisione tutto quanto.
L'attesa: manca poco, come andrà? Quante persone verranno? Sarò capace di gestire uno stand? Sbaglierò i conti?
L'allestimento: venerdì 21, primo viaggio verso Milano. Dal buio, dopo vari errori e liti con il navigatore, ecco emergere una sagoma grandissima, un'ombra che sembra una infinita coperta. Ci siamo. L'ingresso espositori, il pass, gli uomini della sicurezza che dirigono precisi ma frenetici il flusso ininterrotto di editori, addetti agli uffici stampa, librai, antiquari...
La fiera: sabato 22 e domenica 23, due giornate dense, ricchissime, senza sosta.
Ecco, questo è stato il Primo Salone Internazionale della Piccola Editoria per me. Una carica folgorante di emozioni, incontri e soprattutto... Libri! Il fascino della carta antica, unito alla vivacità dei colori dei libri nuovi. L'incontro con gli altri espositori e con il pubblico che sembrava non finire mai di entrare.

Lo stand con libri per bambini e ragazzi EdiGio'

venerdì 21 novembre 2014

Primo Salone Internazionale della Piccola Editoria

Dopo il grande successo del Primo Salone del Libro Usato, Maremagnum è lieta di annunciare il Primo Salone Internazionale della Piccola Editoria, che si svolgerà in contemporanea con il Secondo Salone Internazionale del Libro Usato.


EdiGio' partecipa a questo grande evento dedicato alla piccola editoria con uno stand ricco di colori e fantasia! Ci saranno tutti i nostri titoli più amati dai giovani lettori, compresi alcuni libri dedicati al Natale e un assaggio di narrativa adulti. Ci sarò anche io allo stand, pronto a raccontarvi qualcosa di più di questa piccola grande casa editrice. Cosa dire di più? Vi aspettiamo numerosi!

Info: Primo salone Internazionale della Piccola Editoria 
Sabato 22 e domenica 23 novembre
Fiera Milano Congressi Gate 14/15
Ingresso da Via Gattamelata
20149 Milano
Orari: sabato 22 dalle h. 10.30 alle h. 19.00 - domenica 23 dalle h. 09.00 alle h. 18.00 

Presso il nostro stand sarà possibile acquistare i libri; è possibile acquistare (o ordinare, se non ancora presenti) i libri EdiGio' presso qualsiasi libreria italiana (ordini librerie: edigio@edigio.it) fisica e virtuale.


giovedì 11 aprile 2013

La difesa della piccola editoria: un passo verso la libertà

Il libro è una rete dalle caratteristiche quasi magiche: nel prezzo di copertina, nei soldi che materialmente diamo alla cassa della libreria, c’è lo stipendio del libraio, dell’agente, del distributore, dell’editore, del tipografo, dello scrittore e dell’illustratore. Una cifra che si scompone quindi in tante piccole unità, che vanno a dare respiro ad un intero mondo che ogni giorno opera a stretto contatto con la fantasia, per cercare di offrire arte e cultura. 
Il mondo dell’editoria, in particolar modo quello della piccola editoria, è un mondo fatto di inventiva, di entusiasmo, di azzardo e di libertà. Libertà nelle scelte editoriali, che non devono rispondere ai canoni commerciali del “bestseller a tutti i costi”, e libertà nel lettore, che può trovare una grande varietà di pensieri e posizioni differenti nei libri che acquista. 
Oggi questa variegata realtà è gravemente minacciata da un decreto del Ministro Profumo, che mira a digitalizzare le scuole a partire dal 2014. Un decreto che colpisce due settori notoriamente ricchi e potenti in questo Paese: la scuola e l’editoria.