Visualizzazione post con etichetta fnsi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta fnsi. Mostra tutti i post

domenica 15 novembre 2020

Barbara D'Urso intervista il piccolo Tommaso

Alla fine arriva Barbara. Ebbene sì, le luci di Barbara D’Urso hanno raggiunto e illuminato il piccolo Tommaso, autore della discussa lettera (in realtà una PEC) indirizzata al premier Conte nella quale chiede delucidazioni sull’autocertificazione che dovrà usare Babbo Natale. Discussa, appunto, per giorni: alzi la mano chi non ha pensato a una manovra propagandistica firmata Casalino. 

Ora si scopre che il piccolo Tommaso non si chiama Rocco, esiste e ha davvero cinque anni. Ma il problema non è scoprire la paternità effettiva della missiva, bensì cogliere l’occasione per fare un ripasso. 

Torniamo al 5 ottobre del 1990: quel giorno Ordine dei Giornalisti, Federazione nazionale stampa italiana e Telefono Azzurro si siedono attorno a un tavolo e firmano la Carta di Treviso. Cuore della carta deontologica? Lo sviluppo armonico e integrale del minore. 

Pomeriggio Cinque

martedì 25 giugno 2019

Processo Rocchelli, l'arringa della difesa: "Markiv è innocente, sempre amico dei cronisti"

L’avvocato difensore Della Valle ha fatto una lettura delle prove molto diversa dalla requisitoria del Pm. Conclusioni il 5 luglio, sentenza il 12.

Questa cronaca di Giacomo Bertoni è stata prodotta da Ossigeno per l’informazione in collaborazione con La Provincia Pavese, Unione Nazionale Cronisti Italiani, Ordine Giornalisti Lombardia per integrare le cronache dei media con un resoconto oggettivo, puntuale ed esauriente dello svolgimento del processo in corso al Tribunale di Pavia in cui è imputato il presunto responsabile dell’uccisione del fotoreporter italiano Andrea Rocchelli e del giornalista russo Andrey Mironov. Questo testo è stato pubblicato sul sito web ossigeno.info ed è stato inviato a Vienna al Rappresentante per la Libertà dei Media dell’Osce, che segue con attenzione la vicenda. 

La difesa dell'imputato Vitaly Markiv

«Vitaly Markiv ha sempre difeso i giornalisti inviati in Ucraina, ha collaborato con loro, lo consideravano un amico. L’istruttoria e la requisitoria del Pm hanno trascurato elementi importanti che cambiano radicalmente la posizione di Markiv». L’avvocato Raffaele Della Valle lo ha affermato venerdì 21 giugno 2019, nell’aula della Corte d’Assise del Tribunale di Pavia, svolgendo l’arringa in difesa dell’unico imputato di questo processo per l’omicidio del fotoreporter Andy Rocchelli. (…)