"Le favole non dicono ai bambini che i draghi esistono. Perchè i bambini lo sanno già. Le favole dicono ai bambini che i draghi possono essere sconfitti." (G. K. Chesterton)



martedì 9 dicembre 2014

Idee regalo per il Natale dei più piccoli

Nell'infinita ricerca del regalo perfetto si è sempre sospinti da un desiderio: trovare un dono da favola. Un dono che faccia sognare, che sia utile, che regali un momento di gioia alla persona che lo riceve, che possa rimanere nel tempo... Inutile dire che niente risponde a queste caratteristiche meglio di un buon libro. Ma oggi voglio pensare al Natale dei bambini, bambini ormai sempre più attratti da nuovi gadget tecnologici e dai rispettivi accessori, ma anche bambini colpiti dalle paure di sempre, da quella del buio a quella dell'abbandono, forse oggi accresciute da una società che corre troppo veloce per essere compresa. Non dobbiamo lasciarci ingannare dall'immediatezza con la quale i bambini entrano in contatto con un tablet: seppur positiva, questa nuova competenza non arricchisce la loro esperienza del mondo, non chiarisce i loro dubbi e non scaccia le loro paure.


I bambini hanno bisogno di fantasia, di sollecitare la loro immaginazione, senza freni o binari. Toccare un libro, sfogliare le sue pagine, condividere con mamma o papà il racconto della storia, imparare piano piano a leggerla in autonomia... In questi momenti preziosissimi ci sono le chiavi che il bambino potrà utilizzare per meglio comprendere il mondo che lo circonda, ma anche le ali che gli consentiranno di tenere sempre viva la sua fantasia, i suoi sogni, le sue speranze. Solo abituandoci, anzi, riabituandoci a sognare un futuro diverso, a immaginare un'utopia, a sperare in un evento prossimo possiamo trovare le forze per cambiare il nostro presente. E non possiamo sperare senza fantasia, non possiamo fare un passo nel mondo delle fiabe se non ci è stato mostrato il sentiero che si apre nel bosco incantato. In questo 2014 ho incontrato tantissimi bambini in scuole, biblioteche e librerie. In moltissimi ho trovato entusiasmo ed emozione nell'ascoltare le mie favole, ma in altrettanti ho trovato una sorta di rassegnazione, non di rado ho sentito dire "beh, ma tanto è solo una favola". Ecco, io credo che una frase del genere non dovremmo pensarla neanche noi grandi, figuriamoci un bambino della scuola primaria! Torniamo a volare con la fantasia, lasciamo un po' di posto sotto l'albero o vicino al presepe per un buon libro... Buone feste a tutti, buone letture con mamma e papà, bambini!

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