martedì 14 febbraio 2012

Due cuori e un San Valentino

Ettore e Andromaca il quadro di De Chirico per il giorno di San Valentino
("Pianto d'amore" Ettore e Andromaca, De Chirico)


“…E’ solo tempo con l’amaro in bocca
che segna gli occhi mentre se ne va
ma anche un orologio fermo prima o poi
avrà ragione
vedi come tutto ciò sembra sia normale
pare che non serva mai
e a volte può bastare...

Ma io per come sono io
come ci credo ancora
con l’animo di un enigmista ti risolverei
ma vedi io per come sono io
magari per un’ora
con zelo di collezionista ti custodirei
sarebbe luce della tua presenza
che rimane spenta quando non ci sei
e pure per un falso allarme
contro il mondo intero ti proteggerei
e pure per un falso allarme
contro il mondo intero ti proteggerei...
(“Cambio d’identità”, Milva – Giorgio Faletti)


Scivola una frase dolce fra le mani che aprono una scatola di cioccolatini. La magia si ripete, ancora. Il soffio dell’amore si moltiplica, rinasce, brilla di una luce nuova. Abita il sorriso degli innamorati davanti ad un caffè, le risate di una coppia che passeggia serena, il pianto del cuore infranto nella solitudine. L’amore penetra nelle pagine dei libri e coccola le note delle canzoni: nessuno ne è immune. Non esiste forza più sconvolgente, vibrante eccitazione d’intesa. Sì, oggi è la festa degli Innamorati. Oggi è il cuore che comanda. E allora, auguri a chi Ama, di tutto cuore. Giacomo

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