"Le favole non dicono ai bambini che i draghi esistono. Perchè i bambini lo sanno già. Le favole dicono ai bambini che i draghi possono essere sconfitti." (G. K. Chesterton)



martedì 19 aprile 2016

A voi la strada, a me Oriana

A Cremona la Commissione del Comune ha bocciato la proposta di intitolare una strada a Oriana Fallaci perché si tratta di “una figura che divide”. Rosita Viola (Sel), l’assessore ai Servizi demografici che quel giorno rappresentava l’amministrazione in Commissione, ha spiegato al Corriere della Sera che “stiamo parlando di un nome che ha fatto discutere”. 


Ci sono personalità che corrono su binari comuni a velocità inusuali. Non frequentano le tratte note, non hanno tragitti prevedibili. Sono personalità che, con il loro pensiero, la loro arte, le loro azioni, rompono gli schemi del quieto vivere, tratteggiando i contorni delle bugie quotidiane. Raccontano la verità, per questo infastidiscono. Hanno parole profetiche, per questo intimoriscono. Costringono a prendere posizione, per questo rompono gli equilibri comodi. Hanno un grande talento, per questo rendono molti invidiosi. Quando la loro onestà intellettuale è così manifesta che risulta impossibile oscurarla, rimane solo una strategia possibile: estrometterle dalla vita pubblica perché “divisive”.
Svelare l’inganno del politicamente corretto, illuminare le ombre dei poteri nascosti che fanno da burattinai nei palazzi del potere, indicare le note stonate nello spartito del pifferaio magico di turno… Chi fa tutto ciò è una personalità “divisiva”, e per questo non merita una strada intitolata alla sua memoria. Non sia mai che qualcuno, percorrendola, si senta ispirato a seguire le sue orme. Nessuno osi fermare le feste gioiose che animano la sala da ballo del Titanic. A voi la strada, a me Oriana. (foto da ilGiornale.it)

1 commento:

  1. Ho letto l'articolo sul blog di Costanza Miriano. Grande Giacomo, grandissima Costanza, immensa Oriana. Grazie per queste parole.

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